Valentina Pascolini pubblica Tutto nasce da un sogno
Ciao a tutti e benvenuti in questa nuovissima intervista di Bookness, se volete realizzare un sogno fermatevi immediatamente. Dall’altra parte c’è Valentina Pascolini: scrittrice, formatrice, fondatrice di egosostenibilità ma sarà lei a descriversi meglio.

Ciao Valentina dicci chi sei e di che cosa ti occupi.

Ciao Emanuele, buongiorno a tutti. Come hai anticipato mi occupo di formazione da circa vent’anni, la mia passione è certamente l’essere umano, quindi tutta la mia vita è stata centrata e disegnata intorno a questa figura. L’egosostenibilità, che poi è stata lanciata circa due anni fa, il suo termine dice già un po’ tutto nel senso che è la sostenibilità dell’io. Quindi sostieni e supporta il tuo io.

Oggi è un portale dove all’interno ci sono aziende che mi muovono in ottica di sostenibilità, quindi all’interno del nostro portale possono entrare tutti quegli imprenditori che hanno un’attenzione. Perché parlare di sostenibilità al 100% nessuno di noi lo è, però ci sono tanti imprenditori che oggi guardano anche verso il futuro e quindi stanno iniziando a fare i primi passi.

Noi diamo a queste aziende visibilità e partnership a 360°. Il cuore del portale è sicuramente la formazione: formazione B2B, formazione B2C. Entriamo all’interno delle aziende per aumentare il benessere sociale perché oggi l’imprenditore, secondo noi, deve avere anche una funzione sociale visto che ha i collaboratori e visto che sta sul territorio.

E poi, da quando ti ho conosciuto, ho conosciuto il self publishing, e quindi intanto ti anticipo che ho creato un’area non che riguarda ovviamente l’editoria, perché qua ci sei tu che già sei un grande player di questo mercato, ma è nato un self publishing della formazione, e quindi dare la possibilità a tutti quei professionisti che oggi si stanno immettendo nel mondo digitale di essere supportati da strumenti e da spazi, sempre all’interno del nostro portale, per vendere i propri corsi in digitale. E quindi nasce il self publishing della formazione in digitale.

Questa è, in sintesi, l’egosostenibilità e dove gira tutta la mia vita.

Molto interessante Valentina. Allora andiamo al libro, che qui vedete in sovraimpressione: “Tutto nasce da un sogno“. Acquisisci la consapevolezza di cosa serve per realizzare un Sogno”.

Che cosa serve Valentina per realizzare i nostri sogni?

Intanto secondo me Emanuele serve innanzitutto la voglia di realizzarli, perché far nascere un sogno non è semplice soprattutto in questo momento. Nell’ultimo anno e mezzo molti sogni che erano nati addirittura sono morti, quindi non è semplice far nascere i sogni. Ma è possibile e dipende soprattutto dal sognatore, da quanto ne vale la pena metterci tutto noi stessi per riuscire a farlo.

Ovviamente le capacità e le competenze sono quegli ingredienti che Emanuele servono, questa formazione continua e questa voglia d di te nel futuro, questa capacità di proiettarci, questa possibilità di vedere gli ostacoli come un percorso quasi “obbligato”.

Perché il sogno realmente cos’è? È la distanza che ci separa tra ciò che sei e ciò che vorresti essere. E quindi questo percorso deve essere fatto per forza ad ostacoli, perché tu non sei ancora quella cosa, lo puoi diventare, ma serve quasi gestirlo e viverlo come fosse un figlio. Fin dalla nascita e poi quando è nato bisogna continuare ad alimentarlo.

Per farlo crescere. Una delle promesse del tuo libro è questa: grazie a questo libro imparerai come individuare la conformazione e la successione delle tappe invisibili che portano un sogno, apparentemente impossibile, a diventare concretamente realizzabile.

Quindi è chiaro nel momento in cui un sogno è perseguibile, è misurabile ovviamente ciò che ci siamo detti finora è assolutamente condivisibile, ma quando uno ha delle mire molto molto in alto, quindi sogni apparentemente impossibili quasi irraggiungibili, qual è il segreto per riuscire a realizzare anche questi?

Sono esattamente le tappe. Noi siamo abituati mentalmente, proprio perché l’essere umano vive l’arrivo come il sogno, ma io credo che il sogno non sia l’arrivo. Perché l’arrivo è la manifestazione, la realizzazione, ma realmente quando tu sei nel percorso bisogna anche saper valorizzare qualsiasi passo avanti, qualsiasi tappa.

Tante volte l’emotività, tante volte gli ostacoli, il sovraccarico, tante difficoltà che si possono incontrare, dalle risorse economiche, fino alla possibilità di ritagliarsi un tempo, non ci danno la capacità di godere ogni tappa realizzata, o comunque tendiamo a sminuirla, quasi come se fosse un “ce l’ho QUASI fatta” ma quel “quasi fatta” realmente è avanzare verso il tuo sogno.

Quindi credo che queste tappe invisibili siano fatte di una capacità mentale che ti deve veder proiettato all’arrivo sicuramente ma, se tu non ami il percorso che stai facendo per realizzarlo, tu non riesci a realizzare quel sogno, perché quel sogno non è fatto dell’arrivo ma soprattutto del percorso.

E a chi è rivolto questo libro?

A tutti i sognatori, quelle persone che oggi vogliono credere. Io credo che ci siano diversi sogni, in questo caso parliamo di sogni pratici, sogni che si possono realmente realizzare ma non perché abbiamo dei riferimenti che ci consentono di realizzarli, ma dei sogni pragmatici. Credo che il sognatore deve avere anche una parte molto pratica all’interno della sua mentalità, cioè deve misurarsi con quello che gli accade.

Oggi i sogni sono un po’ bistrattati, sono chiusi nei cassetti e poi la vita va avanti, si prendono tante decisioni, si prendono scelte diverse: tante volte ci allontaniamo da questi sogni. Io invece credo che il sogno stia sempre lì e che basti quel “la” affinché lui dica “Eccomi!”. Allora è rivolto a tutte quelle persone che vogliono ancora condurre la propria vita circondata dai propri sogni.

Bene. Ora ti faccio un’altra domanda che potrebbe essere una sintesi di quanto detto finora, ma lo vorrei chiarire in maniera esplicita. Perché leggere questo libro?

Leggere questo libro perché intanto l’ha scritto uno di noi, una persona molto semplice che viene da umili origini, che non si è mai fermata davanti agli ostacoli, quindi leggere questo libro perché è una carezza per l’anima. Questi sono i feedback che mi sono arrivati, è molto dolce ma è anche autobiografico, ci sono anche dei momenti importanti, duri, che io ho superato nella vita, però tutto in chiave formativa.

A me piace leggere, quindi la tua professione per me è bellissima, perché tu dai vita a tantissimi sogni. Leggere questo libro perché se ce l’ho fatta io credo che tante persona possano farcela, quindi è un bel riferimento.

Dopo che hai pubblicato questo libro, ormai è passato quasi un anno, che cosa è cambiato nella tua attività, se è cambiato?

Assolutamente è cambiato, perché il libro credo sia un concretizzare, è una tappa di questo percorso e ti anticipo anche che ne voglio far uscire un altro, perché l’appetito vien mangiando. È come se fosse un piano di un palazzo e la nostra vita, se ce la volessimo immaginare così, è fatta da tanti step, da tanti percorsi. Il libro è concretizzare qualcosa che hai nel cuore, che hai nel cassetto, anche se da qualche parte lo avevamo chiuso, invece darci un riferimento per noi, darci dei riferimenti che diciamo delle cose, che pensiamo delle cose e poi riusciamo a farle.

Non serve solo al libro in sé, ma serve nella vita in generale, quindi per me è stato un bellissimo obiettivo raggiunto e i feedback che sono arrivati, quindi i lettori hanno conosciuto una parte di Valentina che magari era poco comunicabile. Quindi è stato assolutamente positivo.

E il libro ti ha aiutato nel tuo business? Quindi ti ha aiutato magari ad avere nuovi clienti? A gestire il marketing in maniera più efficace?

Addirittura dopo il libro ho fatto un corso, con lo stesso titolo del libro, “Tutto nasce da un sogno”, un corso di tre giorni, e le persone che sono venute al corso avevano letto il mio libro, tante persone mi hanno scritto, quindi si sono avvicinate alla mia persona proprio perché si erano rispecchiate.

Questo vuol dire anche abbattere delle barriere.
Il libro è molto più forte del digitale, perché ce l’hai in mano, è un oggetto concreto, quindi a me è servito tanto.

Fantastico. E come ti sei trovata Valentina con “Self publishing Vincente”, quindi con la nostra metodologia di pubblicazione adottata in Bookness?

Sicuramente ti devo dire la verità che erano circa due mesi, perché prima che vi ho impattato, perché poi sai quando scegli un’azienda, una persona o dei professionisti è quasi un po’ come se li impattassi, come se li stavi cercando e poi li hai incontrati. Ho studiato tanti tuoi competitor ma c’era sempre qualcosa che non mi suonava poi fino in fondo.

Quando vi ho incontrato, sembra assurda questa cosa, sembra preparata, ma invece sono veramente contenta di fare quest’intervista perché mi sento quasi un po’ riconoscente, è stato amore a prima vista. Mi sono sentita supportata, ho partecipato a uno dei tuoi webinar, la tua capacità in primis di spiegare le cose, sai, per chi non ha mai scritto un libro è tutto nuovo, e quindi mi sono sentita subito di affidarmi.

E poi ho conosciuto il tuo team, perché è stato eccezionale, fino alla consegna poi delle password finali, di dove poi era stato pubblicato, dove poi mi hanno consegnato tutti gli account. È stata una bellissima esperienza e siete veramente, veramente bravi.

Grazie di cuore Valentina. Qual è il sito dove possiamo trovarti?

www.egosostenibilita.it e www.valentinapascolini.it quindi sia il mio sito personale che il portale che poi rappresento.

Benissimo Valentina, ti ringrazio molto per questa intervista e speriamo di incontrarci presto.
Beh, al prossimo libro!
Con grande piacere. Ti abbraccio a presto.
Ciao Emanuele
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