Silvana Tozzi pubblica il libro Io in te

Ciao a tutti e benvenuti a questa nuovissima intervista di Bookness.

Per me è veramente un grandissimo piacere avere dall’altra parte un’autrice che mi ha fatto rimanere positivamente allibito quando mi ha raccontato la sua storia per la prima volta.

Silvana Tozzi, autrice del libro Io in te.
Ciao Silvana, dicci chi sei e di che cosa ti occupi.

Ciao Emanuele.

Sono Silvana, faccio l’impiegata e ho scoperto improvvisamente questa voglia di scrivere e di raccontare, mettere su carta dei pensieri che sentivo essere importanti, in primis per me stessa e non solo. È stata una voglia improvvisa, un desiderio forte che mai avevo avvertito prima e il tutto è nato, tre anni fa, osservando una pianta che è davanti casa mia da quindici anni, e che mai avevo considerato.

Quello che mi ha colpito di questa pianta era la sua maestosità, la possanza e allo stesso tempo, l’essere così radicata pur mantenendo un’elasticità che le permetteva di lasciarsi cullare dall’aria e dal vento che c’era in quel momento.

E da lì, breve è stato il passo nel pensare che questo è l’atteggiamento che dovrebbe avere l’essere umano, ossia essere ben fermo, saldo, radicato, ma, allo stesso tempo, saper mantenere quella elasticità necessaria per evitare di soffrire, come purtroppo a tutti noi capita.

Quindi, non ostacolare, non combattere gli eventi della vita ma, piuttosto, imparare a leggere il messaggio che questi eventi trasportano. Imparare ad andare oltre quello che è il mero evento.

Ho avuto la possibilità di leggerlo in anteprima, devo dire, con grandissima soddisfazione. Ricordo le tue parole: “Guarda questo libro ti insegnerà ad essere una persona priva di pregiudizi, giudizi e legami limitanti, pensando come se fossi un elemento della natura immacolato, come se fossi una pianta”.

Ma ricordo anche un’altra cosa, una cosa molto profonda, che ancora non hai anticipato, di una tua esperienza personale, rivelatoria, che ti ha permesso di acquisire una consapevolezza superiore convogliata poi all’interno di questo libro.

Ci parli, se per te va bene, dopo averti estirpato questa intervista, di questa rivelazione?

Ho iniziato a scrivere questo libro tre anni fa. Ho impiegato del tempo per trovare il coraggio di metterlo sul mercato, di esporlo.

È talmente intimo e rivelatore che, se da una parte sentivo la necessità e l’utilità di condividerlo con altre persone, allo stesso tempo mi imbarazzava perché è un libro nato in modo strano, anche se ormai ho capito che di strano non c’è niente o tutto forse.

Questo perché mi è arrivato attraverso una serie di messaggi che, improvvisamente, mi raggiungevano e mi portavano a scrivere, inizialmente su un’agenda con una matita. Erano messaggi così veloci che dovevo scrivere senza perdere tempo, perché il rischio era quello di potermi dimenticare quanto mi perveniva. Non era un dettato, magari lo fosse stato, sarebbe stato molto più semplice. Potevano essere frasi, poche parole o anche una sola parola, concetti che sapevo di dover sviluppare, importanti per la tematica da affrontare nel libro.

Mi è capitato di svegliarmi durante la notte con un messaggio importante da dover scrivere testè e da lì, ho cominciato ad andare a letto con l’agenda sul comodino per non farmi trovare impreparata. No, non potevo rimandare a domani.

Sono messaggi molto importanti, il cui fine è talmente grande, che quasi mi imbarazza dirlo, da diventare perno di un libro destinato al Risveglio egli esseri umani come Anime in cammino.

Un libro per ritrovare la consapevolezza di essere molto di più di un corpo fisico, di essere ben completi in tutto, di avere la capacità di poter affrontare qualunque cosa proprio perché abbiamo una Scintilla Divina dentro di noi che, se ascoltata e se vista, ci permette di realizzare i nostri sogni. Allo stesso tempo però, ci sono dei blocchi da parte di una mente che tenta di deviarci o, comunque, di mantenerci sempre in allerta.

Un tentativo così positivo, in realtà può diventare un limite, se non riconosciuto.

Sto facendo una forzatura, una dolce violenza, perché so quanto sei riservata, discreta, e quanto stai limitando le vendite di questo fantastico libro. Non stai facendo marketing, Silvana, e lo sto dicendo a tutti.

Questo è un libro veramente potente. Ha dei contenuti eccezionali, originali, che nascono da un’esperienza profonda, rivelatrice, vissuta da una persona con un cambiamento di livello di consapevolezza grazie a questa esperienza e grazie alla trasposizione dell’esperienza all’interno di un prodotto editoriale.

Ora, permettimi un ulteriori domanda: come captavi questi messaggi che ti arrivavano da un’altra dimensione? Come ti rendevi conto che arrivavano? Erano delle voci o dei pensieri?

È un sentire che può essere colto in svariati modi. Può capitare durante il sonno, in tutte le attività che uno può svolgere nell’arco della giornata, può essere una parola, una frase. Ma quello che mi colpiva era l’andare a scrivere su tematiche per le quali non avevo alcun interesse o alcuna conoscenza.

Mi è capitato di sviluppare concetti su questioni che non erano minimamente nei miei pensieri o di mia conoscenza, non avevo mai scritto un libro prima di questo. Pensavo che un libro si iniziasse dalla prima riga all’ultima, fino a che uno potesse trovare il prodotto fatto, Invece, non è stato così.

C’erano concetti che scrivevo all’inizio della pagina, poi in fondo alla pagina e, improvvisamente, nascevano altri concetti che dovevo scrivere in mezzo, tra i due estremi. Tutto filava che era una meraviglia, non sapevo nemmeno come, ma aveva tutto un senso.

Prima di mettere questo libro sul mercato, l’ho molto sperimentato. All’inizio tra i miei conoscenti, e mi dicevano “bellissimo, fantastico, ma l’hai scritto per me?”. Ma poiché pensavo che gli amici fossero di parte, allora ho iniziato a leggerlo agli sconosciuti.

Lo leggevo nelle sale d’attesa degli ospedali, quando portavo in visita mio papà, lo leggevo fuori dai negozi quando c’era dell’attesa nel periodo Covid, lo leggevo in fila mentre aspettavo di entrare dal negoziante e realizzavo che le persone erano veramente molto colpite, si riconoscevano, si identificavano.

Le tematiche sono tante, si parla di delusione, di vita, di morte, del linguaggio, della parola, dei limiti e della potenza della ragione. Non ci sono mai critiche, mi colpisce l’amore, è pervaso da un amore immenso, domina l’amore.

Si parla della nostra interezza, del nostro corpo fisico, della nostra Anima, dello Spirito. Non sapevo neanche cosa fosse lo Spirito Santo, ne avevo sentito parlare, ma non mi ero mai interrogata su che cosa fosse. E poi, ogni volta che mi ritrovo a leggere questo libro che, in primis, è per me stessa, mi domando se veramente sia stato scritto da me, perché non mi sembra vero, non mi sembra neanche di esserne l’autrice.

Non lo so raccontare così bene per com’è scritto. Lo sminuisco, le mie parole non in grado di raccontarlo. È solo un libro che può essere letto con il cuore e lasciare che ti inondi, che arrivi a te il messaggio che stai cercando perché è sicuro che lì c’è.

Silvana, ho pubblicato con il mio team quasi 1500 libri. Posso dire che, tra tutti questi libri che ho pubblicato e sono relativamente tanti, se ce n’è uno con qualcosa di magico, probabilmente, è il tuo.

Io in te: liberati dai giudizi e incontra la tua Essenza Divina. L’autrice è Silvana Tozzi che, prima o poi, si deciderà a promuoverlo in maniera efficace.

Comunque, allo stato attuale ci sono state quasi una cinquantina di acquirenti, le recensioni sono entusiaste, soprattutto per quel che riguarda la connessione con l’autrice. Un libro diverso dal solito, che non nasce da un processo creativo standard, ma da una rivelazione.

Il libro di Silvana, un’esperienza profonda per raggiungere una consapevolezza nuova attraverso un abbattimento di quello che sono i pregiudizi.

Silvana, il tuo sito che, a brevissimo sarà online, ma è già visibile, è silvanatozzi.it. Dal tuo sito è possibile scaricare un’anteprima del libro. E se qualcuno volesse scriverti, quale mail o contatto vuoi lasciare?

Il contatto è il titolo del libro:
iointe@gmail.com

 

iointe@gmail.com per comunicare con Silvana Tozzi, autrice del libro Io in te.

Silvana, grazie di avermi dato la possibilità di estorcerti questa intervista.

Bello scherzetto.
Ti voglio bene e ti mando un abbraccio.

A presto.

Grazie.

Un abbraccio e un bacione a tutti.

Share This