self publishing per impreditore

Ciao a tutti e benvenuti a questa nuovissima intervista di Bookness. 

Per me è veramente un grandissimo piacere avere dall’altra parte Bilyana Kireva, una professionista nel settore dell’estetica, in particolar modo nell’estetica delle mani, giusto Bilyana?

Si esatto!

Ciao Bilyana dicci chi sei e di cosa ti occupi.

Grazie! Buonasera, sono Bilyana e da 11 anni lavoro nel settore nails.

Sono un’ onicotecnica e ho un centro di nails qui in Italia, da diversi anni, dove mi occupo esclusivamente di tutto ciò che riguarda la bellezza delle mani con specializzazione nelle unghie.

La prima volta che mi hai contattato, prima di capire che cosa significasse onicotecnica, ho impiegato un bel po’ di tempo, non essendo un esperto.

Onicotecnica è una parola greca che deriva onyx (unghia).

L’onicotecnica in Italia non è riconosciuta come professione e colei che si occupa delle unghie, della manicure è l’estetista, perché, per la legge italiana del 1990, esiste solo l’estetista e non la professione di onicotecnica.

L’onicotecnica è quindi una specializzazione che svolgi a tempo pieno, un impiego professionale a 360 gradi. È corretto?

Si esatto!

Dopo aver subito un intervento alla schiena, ho dovuto scegliere; ho dovuto investire gli ultimi risparmi nella professione.

Anche se molte ragazze iniziano per hobby, in realtà c’è molto da sapere sulla parte teorica e chimica delle unghie.

Per me è una professione e nel mio centro eseguo esclusivamente trattamenti per unghie.

Sono anche docente di onicotecnica in diverse accademie, perché adesso anche le scuole di estetica hanno capito che investire sulla professione conviene, visto che il mondo dell’estetica stesso e le richieste stanno cambiando, e non si parla più di semplice manicure.

In qualsiasi ambito commerciale, secondo la coda lunga di Anderson , il mercato si sta spostando su piccole nicchie, dove ogni nicchia ha un relativo esperto, ha un riferimento e nell’ambito dell’ onicotecnica credo che oggi tu sia un riferimento, soprattutto dopo aver scritto e pubblicato il libro Onicotecnica vincente.

Questo libro è nato da un’idea che avevo un po’ di tempo fa, solo che, essendo impegnata sei giorni su sette nel mio salone e come docente di onicotecnica, non avevo mai tempo per scriverlo. Scrivere un libro è impegnativo, occorre avere idee chiare, ma anche fare delle ricerche, capire come scriverlo!

Durante il lockdown ho deciso di mettere in pratica tutto quello che mi frullava in testa.

Ho iniziato a scrivere, raccontando sia la mia esperienza che ciò che mi ha portato al successo, ad avere dei guadagni, delle soddisfazioni nel mio lavoro, e allo stesso tempo a rendere il libro una fonte di guadagno non solo per le vendite, ma per la mia stessa professione, permettendomi così di essere molto ricercata proprio come professionista.

Il libro permette alle persone di capire la differenza su molte cose, ti rende più ricercato, perché non si tratta semplicemente di applicare lo smalto, far mettere le mani in un fornetto ed è finita lì!

In realtà ci sono tanti altri passaggi da eseguire, ma anche tanti altri passaggi nell’avere un’attività, nell’essere insegnante e in tutto quello che comporta questa professione.

Ho deciso così di raccontare la mia storia e di far capire agli altri, che se vedono una cosa come un’opportunità lavorativa, possono avere differenti successi, differenti possibilità di guadagni.

Nel tuo libro, al di là di quelli che sono gli aspetti materiali, parli anche di spiritualità e di miglioramento personale.

È un approccio, attraverso la scoperta di una nuova professione, che porta a migliorarsi, svolgendo un’attività con grande soddisfazione, con risultati, ma anche cercando di diventare delle persone migliori.

Come sei riuscita ad equilibrare questi due aspetti, cioè l’aspetto del miglioramento personale e quello della costituzione di un’attività così specialistica, quale è l’onicotecnica?

Quando ho iniziato avevo 25 anni, una ragazza straniera in un paese straniero.

Conoscevo la lingua , ma non sapevo da dove iniziare.

Sapevo approcciarmi al cliente, perché sono stata sempre in ambito commerciale, ma dovevo lavorare sulla sicurezza in me stessa.

L’onicotecnica non è solo colei che effettua una ricostruzione unghie, ma potrebbe vendere dei prodotti, potrebbe dare dei consigli, crearsi altri guadagni.

Durante una dimostrazione, fatta con le mie allieve, mi sono resa conto delle loro insicurezze e così ho deciso di inserire nel libro anche la parte spirituale, relativa alle tecniche da usare per vincere le proprie paure, un lavoro che parte da noi stessi, e che ho sperimentato personalmente.

Ho partecipato a diversi corsi di marketing, dove la prima cosa era appunto il lavoro su se stessi, sulla certezza di potercela fare, sulle convinzioni mentali e quello che ci raccontiamo, perché la nostra mente mente completamente e l’ho imparato dai corsi spirituali a cui ho partecipato, dove ho fatto proprio un lavoro su me stessa, sulla sicurezza, sugli obiettivi da raggiungere, eliminando tutto quello che non mi serviva.

L’ho raccontato alle ragazze, l’ho messo in pratica anche con loro, facendole fare dei lavori, delle meditazioni, usare oli essenziali, perché ogni colore, ogni olio essenziale ha un significato e ho visto il miglioramento sia nella mia vita, tanto da aver scritto il libro, aver avuto altri successi, ma anche nelle ragazze.

Ho deciso, così, di unire la parte spirituale, il marketing e l’attività, la professione, nel libro perché sono tutti aspetti che devono viaggiare insieme e non separati, senza escluderne alcuno.

Se effettuo una ricostruzione unghie e penso che la cliente non tornerà al prossimo appuntamento, la cliente non tornerà, perché per la Legge di Attrazione lei percepisce questo e succede qualcosa che non la fa ritornare da me.

Se io invece sono sicura, sono certa che la cliente tornerà perché le sono piaciuta, le è piaciuto il mio locale, le è piaciuto il mio servizio, non solo continuerà a venire da me, ma mi porterà anche altri clienti!

Sono le nostre convinzioni che fanno la differenza!

Nel tuo libro, quindi spieghi anche come migliorare l’autostima.

Si esatto! Racconto anche di come ci sono sono riuscita.

Faccio esempi di lavoro, di marketing, di numerologia, parlo dei Chakra, dei colori e tutto quello che può servire, visto che il mondo ha creato queste cose meravigliose, che ci possono aiutare, perché non sfruttarli in qualsiasi ambito?

Bilyana, facci capire meglio.

Questo libro non è soltanto per estetiste che magari vogliono specializzarsi nell’ onicotecnica, ma è per tutte le donne amano curare le proprie unghie, che vogliono mani più belle, insomma è per tutte le donne!

Esatto! È anche per quelle donne che magari vivono una situazione di insicurezza, magari hanno un’altra professione e hanno bisogno di acquisire più sicurezza in se stesse e fare proprio un lavoro su se stesse.

Sono del parere che niente nella vita accade per caso, così come ho conosciuto te.

Quando ho iniziato a scrivere il libro ero molto connessa con me stessa, perché durante il lockdown, avevamo tutti tempo di fare esercizio fisico, di meditare e di stare in connessione con noi stessi, ma non avevo un editore, non sapevo da dove e come iniziare, ma ero sicura che mi sarebbe arrivata la persona giusta.

Applicando le tecniche, i lavori, che riporto nel libro, ero veramente in equilibrio e ogni volta che entravo su Facebook vedevo i tuoi post così ho deciso di contattarti, e mi sono detta se questa persona arriva nella mia vita vuol dire che un motivo c’è!

E così è stato!

Abbiamo messo in moto questo mio progetto.

Bilyana ti svelo un segreto, ma non diciamolo a nessuno, ti sono arrivato così perché ho speso qualche migliaia di euro in pubblicità su Facebook.

Si. Però in quel momento io ero interessata! Se non lo fossi stata, magari non ci saremmo mai conosciuti e tu, sicuramente sarai arrivato alle persone a cui dovevi arrivare in quel momento.

Esatto! Nel momento in cui si fanno degli investimenti pubblicitari per essere fra i marketer più famosi, e di me dicono che sono onnipresente, in realtà non si è mai onnipresenti, facciamo retargeting, ritorni, recupero informazioni.

In questi casi, c’è sempre un aspetto legato alla risonanza, nel senso che, dall’altra parte, la persona deve avere una certa empatia con il tuo modo di comunicare, con i messaggi che lasci, altrimenti il marketing rimane esclusivamente una comunicazione che può essere spesso fastidiosa.

E questa comunicazione va giustamente riportata verso un’attrazione, come appunto dicevi, la Legge di Attrazione, locuzione molto famosa, legata ad un libro famosissimo, per mettersi in contatto con le presone, per cercare di entrare in empatia con loro, aiutarle a migliorarsi.

Questo è ciò che il tuo libro, Onicotecnica Vincente, fa nei confronti delle donne che amano avere mani più belle.

Allo stesso tempo, possono grazie sempre al tuo libro, cercare di imparare una nuova professione, parallelamente aumentare la propria autostima e diventare, probabilmente con un progetto a lungo termine, senza illusioni, delle donne indipendenti, che magari svolgono questa professione con soddisfazione e sono anche più libere e più felici.

Esatto! Esatto!

Bilyana quali sono i siti dove possiamo trovarti?

Il sito è bilyanaonicotecnicacademy.com.

Il libro “Onicotecnica Vincente” può essere acquistato su Amazon, sia in formato ebook che cartaceo, ed ora è disponibile anche nelle librerie.

Facendo una ricerca su Google esce il sito mio personale, ma posso essere contattata su Facebook, come Bilyana Kireva e anche su Instagram.

Perfetto qui vedete il libro in sovra impressione e il tuo sito.

Hai anche la possibilità di erogare dei corsi alle donne che magari vogliono contattarti online?

Esatto. In questo momento saranno corsi individuali, per chi risiede nelle mie zone o decide di spostarsi, e corsi online, visto il momento che stiamo vivendo non solo in Italia, ma in tutto il mondo.

Il mio progetto è questo: creare un’ academy dove non soltanto si impara la tecnica di come fare le unghie (quindi semi permanente, acrilico, gel) e tutto quello che riguarda la professione, ma anche come lavorare su noi stesse per migliorarci.

Imparare come i colori influenzano il nostro lavoro e sfruttarli, imparare la meditazione e tutte quelle cose riportate nel libro per arrivare ad essere la versione migliore di noi.

Un’ultima cosa, un piccolissimo segreto per non mangiarsi più le unghie?

Ti devo mandare qualche olio essenziale per scoprire da dove viene questo nervosismo. Normalmente, a livello inconscio, scarichiamo la tensione in modi diversi, chi magari mangiandosi le unghie, chi attraverso il fumo, attraverso il cibo, i dolci.

Ognuno di noi ha un modo differente.

Io, per esempio, quando ero nervosa, fumavo, arrivavo a fumare un pacchetto di sigarette in un’ora.

Dopo aver scoperto gli oli essenziali e tutte queste tecniche, mi metto il mio olio essenziale, che attraverso la linfa influisce sulle emozioni (aromaterapia) e dopo un paio di minuti mi è già passato tutto.

Bilyana ti mando un abbraccio, ci aggiorniamo presto! Grazie!

Grazie!! Buona serata!!!

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