Rizzitelli e il marketing per una economia sostenibile

Ciao a tutti e benvenuti a questa nuovissima intervista di BookNess. Per me è un grandissimo piacere avere Paola Rizzitelli, autrice di un libro un po’ rivoluzionario dal titolo il “marketing del benessere”.

Il cambiamento è necessario per una nuova economia e abbiamo bisogno di una nuova. Vuoi parlacene?

 Grazie per il tuo invito. Mi chiamo Paola Rizzitelli, mi occupo di marketing e di comunicazione. In questi ultimi tempi mi sono dedicata proprio all’approfondimento e alla ricerca di nuovi metodi per cambiare un po’ quello che stiamo vivendo. Una nuova economia è necessaria, non perché lo dico io, ma perché è da circa 100 anni che filosofi ed economisti, due professionalità un po’ antitetiche, si trovano a discutere su come fare in modo che l’economia produca benessere e felicità.
Invece nel corso degli anni abbiamo visto come il consumismo sfrenato con cui siamo cresciuti, ci ha condotto non propriamente a una condizione di benessere intesa come condizione fisica, mentale, relazionale, sociale e non necessariamente economica. Il termine benessere economico è stato preminente dagli anni 40 fino agli anni 90 ed è quello con cui effettivamente sono cresciuta e quindi con la consapevolezza errata che se uno ha i soldi allora sta bene ma invece ho capito solo dopo che il benessere è altro. Quindi confrontandomi con studi, professori, medici ed economisti, ho elaborato questo mio pensiero. Tant’è che troverete nella prefazione del libro, il pensiero del dottor Claudio Pagliara, medico oncologo che ci fa capire come il marketing ha sostenuto un’economia patologica e cioè quella che ci ha intossicato è portato verso scelte lontane da noi.
Oggi sentivo parlare il responsabile del Censis che diceva che il cambiamento che dobbiamo vivere adesso è quello di renderci conto che il benessere mio è anche il tuo. Quindi le aziende, nel relazionarsi con le persone, devono recuperare questo senso di benessere reciproco.

Paola hai fatto una presentazione in 3 minuti, la più attenta e anche la più profonda tra tutte quelle che avrei potuto fare in vita mia perché hai espresso concetti molto potenti, controintuitivi che vanno necessariamente approfonditi.
Ciò che dici è molto interessante sopratutto per due aspetti: il primo riguarda proprio i contenuti e il secondo è la coerenza con cui porti avanti questa filosofia.

Stimoli le aziende a creare un’economia più pulita attraverso un processo itinerante viaggiando per l’Italia, incontrando persone e facendo partnership. Ci sono poche persone in Italia come te che hanno degli approcci basati su una contro informazione e fanno un certo tipi di approfondimenti e sono autodidatti. Poi però si fermano tutti lì: fanno un blog, fanno i post su Facebook e se qualcuno la pensa in modo contrario, li vedi belli infervorati che scrivono sui social a volte anche un modo eccessivo.

Te invece sei diversa perché prendi la tua auto e con il cane viaggi. Sei stata qua nei miei uffici e mi ha fatto un’intervista e sapevo che il giorno prima eri in una importante azienda “Il Giardino dei Libri” e poi so che hai incontrato anche personaggi importanti di Roma. Cosa ne pensi di quello che ho detto?

Sono pienamente d’accordo. Mi occupo comunque di portare sostegno nel marketing e nella comunicazione che sono strategici per le aziende che hanno come obiettivo quello di migliorare qualcosa nella vita delle persone. Per esempio quando faccio consulenza e formazione a livello turistico, il focus è: rendiamo la permanenza di un ospite, in un’occasione di miglioramento. Ma questo vale ovviamente per tutti i settori.

Mi occupo da tanto tempo oramai di lavorare col mondo medicale, con il mondo turistico, con mondo dell’agricoltura e nel mondo della sostenibilità e ho capito come tutti questi elementi insieme contribuiscono a migliorare la vita delle persone. Ho scoperto che esiste una terminologia che è quella della “wellness economy mondiale” che ha individuato in tutta questa realtà quelle che possono avvicinare le persone ad una migliore condizione di vita. Quindi che cosa succede?

Il mio libro è diventato uno strumento per dare elementi tecnici a queste aziende su come costruire un brand e fare strategia, fare tattica, laddove il fine ultimo non sia soltanto il profitto ma sia anche un miglioramento costante delle condizioni di benessere della società, che poi siamo anche noi.

Dall’altro lato è uno strumento di divulgazione affinché tutti noi consumatori prendiamo consapevolezza che le nostre scelte sono quelle che possono fare il bello e il cattivo tempo, il malessere e il benessere, e che possono fare andare avanti certi tipi di aziende piuttosto di altre.

Bisogno quindi prendersi le proprie responsabilità nelle scelte come consumatori e i propri rischi come imprenditori nel proporre, non tanto quello che il mercato richiede ma quello che può veramente cambiare le cose.

Questo è un concetto molto interessante che è basato su un’unica parola “responsabilità”.

Proprio ieri sera stavo ascoltando un podcast sul miglioramento personale, dove c’era il sunto di un libro di Brian Tracy che spiegava quelli che erano gli elementi alla base degli uomini di successo. Brian Tracy in un discorso che va ad assottigliarsi sempre di più, ad un certo punto dice che c’è una sola parola: responsabilità. Cioè la responsabilità del proprio successo è fare le cose che si ama.

Adesso anche tu hai parlato di responsabilità per portare avanti un percorso di miglioramento dell’economia, dello stato generale delle cose e quindi adesso vedo questi concetti associarsi nella mia mente in maniera assolutamente coerente. 

Ora ho una domanda che non c’entra niente su questi aspetti, ma che voglio farti. Ci siamo incontrati circa cinque mesi fa con in mente questo progetto da impostare. Un libro su queste tematiche è di assoluto interesse ma dovevi ordinarle e renderle idonee alla pubblicazione editoriale.

Com’è stato il tuo processo di creazione del libro e la tua esperienza con il team di Bookness per una creazione di questo tipo, di cui tu sei editrice di te stessa, perché hai pubblicato il libro in Self Publishing?

Voglio dire una cosa che è anche un consiglio per tutti quelli che ci ascoltano. Quando si ha voglia di irrompere nella vita degli altri con delle idee innovative e con la voglia di lasciare un segno, molto spesso prevale l’entusiasmo e si può far fatica a mettere in ordine le idee. In questo caso, per quanto mi occupi di marketing, stava prevalendo il mio essere una persona che vuole qualcosa per questo mondo e non il mio essere esperta di comunicazione marketing.

Quindi in questo caso il tuo contributo e quello dello staff è stato fondamentale nel portare tutto questo peso che avevo con me nodi di parole, di pensieri e ordinare i contenuti del libro in modo che le persone potessero comprendere. Anche perché ricordiamoci sempre che le nostre idee possono essere anche meravigliose ma non dobbiamo innamorarci di come le pensiamo e di come le strutturiamo, ma dobbiamo pensare come è più corretto proporlo agli altri e come in questo caso, ognuno deve fare il suo mestiere.

Per cui mi sono trovata molto bene qui con voi, uno staff con il quale ho potuto interagire e rendere così concreto tutto il mio pensiero, renderlo leggibile e fruibile dalle persone che avrebbero preso in mano questo libro.

Tanti mi dicono: “ma questi libri pubblicati con Amazon, sono davvero di qualità?” Sì, molte volte sono dei bestseller che vengono pubblicati in milioni di copie in tutto il mondo. Ovviamente ti auguro di avere gli stessi numeri anche se chiaramente che tu hai una nicchia e ti rivolgi a un settore piuttosto verticale.

A livello di marketing, che tipo di attività sta pianificando per promuovere questo ottimo prodotto editoriale?

Sto tenendo in giro per l’Italia diverse presentazioni, sia verso ambienti più tecnici della “wellness economy” sia verso le persone perché anche chi non è da subito coinvolto su questo tema può provare interesse nel leggere il libro.

Mi sto rivolgendo a tutti e sto proponendo questo libro come uno strumento di cambiamento della nostra vita personale e professionale. Sto girando dalla Puglia al Trentino e stasera avrò una presentazione ad Arco. Il mese prossimo sarò a Bologna.

Quindi giro molto e riuscire di questi tempi ad avere ancora un po’ di contatto, se non fisico ma quantomeno visivo, con le persone è per me molto importante. Non mi sono mai fermata nonostante l’attuale situazione, magari dovrò limitare i numeri o adeguarmi ad alcune condizioni ma continuerò comunque a viaggiare. Spesso porto con me il cane che oramai è abituato ad ascoltare la mia presentazione. Mi sto relazionando con i giornali e sto interagendo con tutte le categorie coinvolte. Ho realizzato anche un corso di formazione che si può adattare a varie realtà come il settore turistico, cosmetico, estetico ecc.

Una cosa ci tengo a dire, abbiamo detto nicchia ma in realtà non è poi tanto una nicchia perché è un settore in espansione che come leggerete in questo libro si suddivide in dieci aree che non vi dico adesso ma vi lascio approfondire.

Grazie per la rettifica. Effettivamente ragionandoci è un qualcosa che è trasversale, quindi questi concetti possono essere collegati a ogni ambito aziendale. Detto questo, il fatto che tu ora ti stia promuovendo con delle presentazioni in questo momento di secondo picco del COVID-19, ti dà ulteriormente lustro per l’attività che stai svolgendo e per il coraggio che ci metti per sostenerla anche quando le condizioni sono palesemente avverse. Quindi ritorno laddove ero partito con quest’altra parola susseguente a Responsabilità che è Coerenza. Parli di benessere e cerchi di sostenerlo con la tua attività in prima persona.

Infatti nel mio libro c’è un capitolo che proprio voi mi avete consigliato di scrivere, che parla della mia vita. In breve è un capitolo abbastanza interessante che vuole proprio effettivamente a dimostrare come le cose si possono fare come ci si può credere e si possono realizzare.

Come sai che io non riesco a leggere e conoscere proprio tutti i libri che passano da noi perché ne pubblichiamo quasi 20 libri al mese e quindi mi risulta impossibile

Nonostante io sia un divulgatore di tecnologie, amo leggere esclusivamente in formato cartaceo. Come vedi qua dietro ho una biblioteca dell’ottocento, quindi ho bisogno di questi libri cartacei da importare in questa biblioteca.

Scusa Paola puoi quindi inviarmi una copia con la dedica?

Promesso, appena terminerà questa intervista scriverò la dedica sul libro. Vorrei aggiungere un’altra parola alle due che abbiamo detto; Responsabilità e Coerenza. É una parola che deve riguardare tutti ed è la Consapevolezza, perché è difficile essere responsabili e coerenti se non capiamo rispetto a che cosa. Oggi bisogna fare un viaggio interiore prima che esteriore, di consapevolezza, del modo in cui lavoriamo, in cui viviamo, di quello che produciamo, di quello che intendiamo delle persone a cui lo vendiamo e di quello che vogliamo acquistare. Questo libro è anche un po’ un viaggio nella consapevolezza.

Coerenza, responsabilità e consapevolezza. Se dovessi dire brevemente perché qualsiasi persona, indipendentemente dall’attività che svolge deve comprare questo libro, qual è la tua motivazione?
Per fare un cambiamento innanzitutto siamo tutti quanti sottoposti a un cambiamento inconsapevolmente giorno dopo giorno. Con questo libro noi prendiamo consapevolezza del cambiamento, che non dobbiamo subire, ma dobbiamo innescare per migliorare la nostra condizione di benessere, la posizione della società, della nostra impresa e della nostra famiglia. Quindi comprarlo significa poter fare un passo avanti e non fermarsi, anche perché oggi se non si fa un passo avanti si rimane indietro.

Bisogna cambiare, quindi direi che la quarta parola è Cambiamento.

Paola quali sono i siti dove possiamo trovarti?

Ho un sito internet www.sinergieperilbenessere.com dove grazie anche al vostro intervento, si può scaricare una buona parte del mio libro e quindi potete anche iniziare a curiosare prima di comprarlo. Lo troverete on line per il momento su Amazon e poi in edicola.

Poi se non ricordo male per chi compra il tuo libro all’interno nelle ultime pagine c’è la possibilità con un link privato di prendere degli ulteriori contenuti esclusivi.
Come dicevo il libro, soprattutto nella seconda parte, diventa un po’ più tecnico, cioè operativo, per cui se hai un’impresa di qualsiasi genere, che abbia voglia di migliorare il suo approccio è il suo modello di business e potrai scaricare il business model for web cioè una sorta di rappresentazione della del tuo business, del modo in cui intendi scambiare valore e ci sarà sicuramente un’anticipazione del libro ma il materiale vero e proprio è il mio tutorial lo troverai scaricandolo attraverso il sito.
Paola ti ringrazio e aspetto il libro e mi raccomando a presto.
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