Nicolò Corrente autore libro Creators Crea Scrivi Pubblica

Ciao a tutti e benvenuti in questa nuovissima intervista di Bookness, per me è davvero un grandissimo piacere avere dall’altra parte un nostro autore e un mio grande amico che è l’autore del libro “Creators, Crea, Scrivi, Pubblica!! 125 idee pronte all’uso per scrivere senza stress i tuoi contenuti sul web” qualcosa di utilissimo ma, prima di tutto, Nicolò Corrente dicci chi sei e di che cosa ti occupi.

Ciao Emanuele è un piacere enorme anche per me e ti ringrazio per questa presentazione, sai benissimo che covavo questo desiderio da tanto tempo e aspettavo il momento giusto e, soprattutto, l’ispirazione giusta per poter usufruire dei tuoi strepitosi servizi.

Ti faccio pubblicamente i complimenti perché hai una squadra eccezionale e hai messo in moto un modello veramente fantastico e mi sono trovato benissimo con i tuoi ragazzi.

Grazie per le tue bellissime parole, ma spiegami meglio questo progetto: Crea, Scrivi, Pubblica!! Idee pronte all’uso, che titolo è?

Allora io mi definisco un info marketer non nativo perché, tu la mia storia la conosci bene.

Ho fatto il carabiniere per vent’anni e la penna la usavo purtroppo per altre cose anche se a volte mi dicevano che ero un po’ troppo poetico.

E da lì ho capito la mia passione per la scrittura e da quando ho iniziato il mio percorso nella comunicazione e nel marketing, ormai nel 2009, ho scoperto che la scrittura è la mia più grande passione e contrariamente a molti di quelli che sono i miei clienti e collaboratori, per me scrivere e creare contenuti per il web di qualunque tipo non è mai stato difficile.

Ho sempre avuto tante idee per scrivere tanto è vero che l’ho fatto diventare un lavoro, infatti uno dei primi servizi che ho offerto tanti anni fa era proprio quello di aiutare i miei clienti a creare e a farsi venire le idee per scrivere contenuti sul web, che fossero post, un articolo, un ebook, qualunque cosa.

E tutt’oggi i miei coaching avanzati fanno anche questo, faccio dei corsi dove porto le persone passo passo a costruire i loro funnel attraverso gli info prodotti, non tanto a livello strategico, ma proprio a livello di creazione dell’idea.

Perché alle persone questo manca, pensano: io sono un fisioterapista, ho capito che devo scrivere contenuti per attrarre il mio mercato, però che ci scrivo in questo ebook? Come lo faccio questo corso? Che cosa scrivo materialmente? Ma posso scrivere ogni giorno sui social? Dove le trovo le idee?

Questo è quello che mi ha fatto venire l’idea.

Tu sai benissimo che io ho un metodo esclusivo che si chiama C.R.E.A. che è un acronimo, ho scritto “Scrivere facile” che è un ebook che insegna proprio a creare contenuti, quindi è un processo che viene accanto a “Creators”. “Creators” è un libro come una specie di “piatto pronto” che deve solo essere mangiato, quindi idee pratiche.

È stato un lavoro difficile perché versatile sia per il fisioterapista che scrive un certo tipo di contenuti che per il commercialista piuttosto che il marketer che ne scrivono altri.

Ma il concetto qual è? L’idea da cui nasce il contenuto, quindi “Creators” è una fucina di idee pronte all’uso, pratiche dal lunedì alla domenica, per scrivere contenuti.

Entri, apri, sfogli, ok, oggi scrivi questa cosa.

Oppure mi sono divertito anche a creare dei processi, ad esempio: sette giorni in cui scrivere sette cose diverse ma legate a un macro argomento.

Io dico che 125 idee, se sfruttate bene, possono darti contenuti per diversi anni.

A me ha convinto molto, la prima volta che mi hai contattato e presentato il progetto mi hai detto: “Guarda con questo sistema, se lo adotti anche tu Emanuele, ti regala sette ore a settimana”, che sono ventotto ore al mese.

Pensiamoci un attimo: nel momento in cui si sviluppa un piano editoriale c’è un impegno di risorse, psicologico, uno sforzo creativo, una ricerca di contenuti che è veramente impegnativo e lì mi hai convinto veramente.

Considerando i piani che facciamo con la mia azienda per promuovere dei contenuti e per divulgarli ogni volta c’è un grande sforzo, se invece uno ha, come il tuo libro promette, una serie di contenuti pronti all’uso e di idee allora la vita si semplifica in ogni atto.

Queste tipologie di contenuti sono validi per email, per i post su social, per fare dei video? Li possiamo usare in ogni formato o hanno un formato specifico?

Assolutamente sì perché come sempre sai Emanuele nel marketing quello che conta, questa è un’informazione tecnica che chi ha appena iniziato non sa, è che il marketing è ridondanza, cioè definire una serie di idee cardine, pilastro del tuo business, il tuo messaggio, e portarlo al pubblico con diverse metodologie.

Quindi con la stessa idea ci fai un video, ci fai un articolo nel tuo blog, ci fai una serie di post ecc.

Quindi l’idea, per rispondere alla tua domanda, la puoi sviluppare come vuoi.

Io nel libro, per scopo didattico e per facilità, ho fatto differenza fra idee per i post dei social, e a quello ho dato maggior importanza perché fino ad oggi nel 2021 i social rappresentano un cardine della comunicazione, passa tanto attraverso i social, non soltanto un profilo o una pagina, un gruppo… la comunicazione sui social oggi rappresenta e deve rappresentare un cardine della comunicazione di un professionista e quindi mi sono concentrato abbastanza lì, ma ci sono tante idee che ho messo per scrivere ebook, per scrivere articoli.

Un articolo può essere trasformato in un video e viceversa.

Prendi l’idea per scrivere un articolo e ci fai un video, estrai lo scritto e ci fai un ebook, perché magari un video di un quarto d’ora diventa un ebook di 15 pagine che regali alla tua lista. Tu hai parlato di sette ore a settimana, è una cifra relativa perché il problema è che molte persone si bloccano. La calamità non è perdere un’ora per scrivere un contenuto, la cosa grave è che molte persone non sapendo cosa scrivere smettono di scrivere e fanno morire un business.

Ti assicuro che io ho risollevato tanti business di clienti non perché non avevano contenuti da dire ma perché c’è gente che quando gli do la chiave, quando gli do il metodo C.R.E.A. non si ferma più, li devo fermare io perché scrivono pure troppo.

Ok risparmiare tempo, sicuramente questo è tantissimo, ma far sopravvivere il tuo business.

Molto utile.

Tu hai già pubblicato con Uno-edizioni, quindi con un editore importante un libro che si chiama “Ricomincio da quaranta” dove ci rivediamo entrambi.

Sì tantissimo perché questa è stata una soddisfazione personale. “Ricomincio da quaranta” è stata la mia storia di trasformazione.

Oltre a marketer sono un life business coach, un life coach e oggi sono felice di aiutare tante persone a fare il percorso che ho fatto io mettendo il booster, i razzi che fanno partire lo shuttle in modo veloce senza per forza attraversare il guado così melmoso che ho attraversato io.

Siccome l’età della rivoluzione arriva tra i 33 e i 36 anni mediamente, alcuni prima e altri più tardi, richiama proprio la mia trasformazione di questi ultimi dodici anni.

Dai 34, quando da appuntato dei carabinieri ho cominciato ad interessarmi a questa materia che è la comunicazione che è stato un mezzo che mi ha permesso di scoprire che c’era qualcosa di più di quello che mi era stato disegnato a 19 anni o 20 anni totalmente inconsapevole.

Questo per me è stato un raccontare il mio viaggio di trasformazione attraverso un’esperienza traumatica, che è stata la Libia, quattro anni di guerra in Libia dove io ho fatto la sicurezza in ambasciata che per me ha rappresentato il mio guado.

La mia Libia è la mia metafora, io dico sempre: non c’è bisogno di andare in Libia per attraversare il guado, ognuno affronta la sua Libia che può essere una famiglia che ti rema contro, un marito o una moglie che quando capisce che vuoi fare qualcosa di diverso ti si mette contro in tutti i modi, il datore di lavoro, l’ambiente in cui vivi.

Ognuno attraversa la propria Libia e qui c’è l’antidoto per sconfiggere quelle paure che ti vengono a trovare la sera quando vai a letto e chiudi gli occhi.

Fantastico, e quali sono stati le differenze tra il primo libro che hai pubblicato con un editore che io apprezzo molto per le linee editoriali che poi se non sbaglio il responsabile editoriale di quella collana è Max Formisano, è corretto?
Non sono quale sia il suo ruolo in Uno-edizioni, sicuramente Max che ha fatto la prefazione del mio libro è stato la persona che mi ha fatto da tramite con Uno-edizioni, da trade union, ma non so quale sia il suo ruolo definito, sicuramente è un ruolo di rappresentanza.

Infatti, ho pubblicato nella sua collana che è “Se solo potessi” di Max.

Molto onestamente io ho parlato con Max molto prima che uscisse il libro, dato il bel rapporto che ho con lui e gli dissi: se mi fai la prefazione, lo pubblico con te il libro.

Mi piaceva, e questa è un’altra piccola chicca di marketing, pubblicare il primo libro, che è un libro particolare con il quale non pretendo di diventare ricco, avere una piccola soddisfazione perché contiene la mia storia, che mi segna a livello personale, pubblicarlo con una casa editrice.

Sono sincero, mi sono trovato molto bene e sono dei professionisti, sono molto bravi, però il rapporto è completamente diverso.

Qual è la differenza senza voler togliere nulla a nessuno dei due? Qui con te, con il servizio di self publishing Vincente mi sono sentito molto molto molto seguito e stupito anche dalla capacità empatica.

Non sono un scrittore di primo pelo, quindi di tante cose non ne avevo neanche bisogno, sono uno che è abituato a scrivere, a sbloccarmi se mi impappino, so farmi le correzioni.

Ma mi metto nei panni di chi si trova alla prima esperienza, di tutti i professionisti, di chiunque approcci al marketing dei contenuti dovrebbe scrivere almeno un libro, c’è chi dice un libro all’anno, ma almeno un libro proprio per una serie di motivi che tu spieghi proprio tanto bene nei tuoi siti: “Motivi per scrivere un libro”, quindi non li sto qui a ripetere.

Ma il bello o il brutto è quando ti metti a scriverli, avere qualcuno accanto alla spalla, una sorta di life coach, che ti dica se hai scritto una cosa scorretta o che ti dica come impostarlo strutturalmente, cosa mettere prima o dopo.

E poi dopo nelle operazioni proprio di pubblicazione, se avessi dovuto fare da solo tutto quello che è stato fatto per pubblicare con le piattaforme, mi ricordo dal precedente lavoro con la casa editrice nove anni fa, quanto sia difficile e complicato essere presenti sui maggiori siti, sulle librerie on line, sulle piattaforme che permettono di fare self publishing.

Quindi quello che ho apprezzato di più è stato il sentirmi sempre sempre sempre seguito ed essere parte di un processo, te l’ho detto all’inizio, su questo vinci secondo me.

Al di là di tutto il resto vedere come tutto funziona in maniera impeccabile con precisione maniacale, faccio ancora i complimenti perché questa è la differenza che si nota.

Con Uno-edizioni sono stati molto bravi però non c’è questa vicinanza perché c’è proprio un’impostazione strutturale diversa.

È questa la differenza che può far decidere di venire da te piuttosto che andare in una casa editrice. Chi mi ascolta spero che capisca qual è la vera differenza. Poi magari se ci va come Montemagno forse è diverso l’approccio, non lo so, ma uno scrittore “normale” che non ha dietro milioni di copie vendute viene trattato in un certo modo, è normale che sia così.

Con te sono stato trattato come un “best seller author” quindi mi è piaciuto un sacco, è molto figo!

Grazie di cuore.

Dove sono i siti Nicolò dove possiamo trovarti?

il mio progetto .crescitazen.it è  per la crescita personale dove potete trovare anche i link per comprare “Ricomincio da quaranta” e www.martketingpercoach.it dove potete trovare tutto ciò che riguarda percorsi di marketing dove seguo coach, consulenti, trainer per insegnare loro attraverso l’info marketing a creare visibilità e contenuti on line.

Perfetto, intanto vedete scorrere i link di Nicolò, intanto appare in sovraimpressione il libro “Creators, Crea, Scrivi, Pubblica!! 125 idee pronte all’uso per scrivere senza stress i tuoi contenuti sul web” con il metodo C.R.E.A.

Il libro primariamente è su Amazon cartaceo e in ebook ed è presente sui principali negozi on line.

Al di là di tutto consiglio questo libro ovviamente perché conosco Nicolò e la sua esperienza, ma anche perché questo libro ha un aspetto interattivo, c’è la possibilità con una serie di pagine studiate con una logica precisa di creare all’interno del libro stesso e di avere la possibilità di sviluppare le proprio idee proprio nel momento stesso in cui vengono assorbite.

Sì, ho voluto creare una sorta di diario pratico perché l’idea, questa è una delle cose che insegno, è che, dal momento che ti do lo stimolo per farti venire un’idea, le nostre sinapsi si attivano, è un processo psicologico che si attiva, e quando io dico “tieniti il taccuino vicino anche di notte” è perché quando mettiamo a riposo molto spesso il rumore di fondo di tante cose durante il giorno, allora escono le idee specie se abbiamo dato dei semini.

E io insegno anche questo sia in “Creators” che nel metodo C.R.E.A. proprio come farsi venire le idee.

Quindi ho inserito all’interno di “Creators” proprio delle pagine dove andare immediatamente a prendere appunti, a scrivere proprio grazie a degli stimoli che ho dato, con delle domande che stimolano la sinapsi ad attivarsi, se è fatta in un certo modo e quindi c’è anche un processo psicologico dietro importante che vi aiuterà tantissimo.

Questa è un’ottima deformazione professionale che scaturisce quando un vero coach scrive un libro, quando questo libro vuole proprio insegnarti, attivarti.

È qua che uno apprende e si attiva.

Detto questo Nicolò ci vediamo presto magari ci incontriamo per un bel pranzetto di pesce dalle nostre parti.

Un abbraccio a presto.

Assolutamente, grazie a tutti e un abbraccio a te.

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