Paolo Bartolozzi La dieta diversa

Ciao a tutti, benvenuti in questa nuovissima intervista di Bookness. Per me è veramente un grande piacere avere dall’altra parte Paolo Bartolozzi, autore del libro e del metodo “La dieta DI VE R S A, la dieta diversa“.

Ciao Paolo, dicci chi sei e di che cosa ti occupi.

Ciao Emanuele, grazie di questa bella presentazione e interpretazione del libro, del nome del libro. Faccio il nutrizionista e ho deciso di scrivere il libro su un metodo che ho praticamente creato in questi ultimi anni. Il metodo praticamente con cui ho pensato di aiutare le persone a dimagrire.

Praticamente, immaginati che qui nello studio, lo sai, viene una persona, devi stare con quella persona, ci passi del tempo però per aiutare veramente tante persone a far capire quella che secondo me potrebbe essere la strategia veramente nuova, veramente risolutiva per poter dimagrire e soprattutto per poter mantenere il peso che riesci a perdere, allora mi sono detto che dovevo scrivere un libro e di far conoscere questo metodo.

È nato un po’ così e poi piano piano ho conosciuto te e insomma è andato tutto in divenire e siamo riusciti a creare quest’opera d’arte.

Un’opera d’arte vera e propria anche perché c’è un alto livello di personalizzazione. Però quello che a me ha colpito sin da subito nella tua modalità di presentare questo tipo di contenuti è il fatto che il tuo libro va subito a sfatare dei falsi miti. Ad esempio, come mangiare degli alimenti che invece di solito si crede che uno deve abbandonare, oppure un altro falso mito che tu mi hai sfatato subito appena conosciuto, dicendomi: “Guarda Emanuele che lo sgarro non esiste!”

Ora, al di là di queste cose che mi vengono in mente quasi al volo, quali sono i falsi miti, i tre principali falsi miti che secondo te bisogna sfatare in chi affronta per l’ennesima volta con insuccesso una dieta?

Sì. Siccome ne avrei tanti, cerco di darti proprio quelli che magari mi caratterizzano. Ci stai? Perché magari altri potrebbero essere anche altri metodi che già utilizzano. Prima di tutto dobbiamo immaginare che la dieta non è una dieta per il dimagrimento, nel senso: quando inizi una qualsiasi dieta hai l’obiettivo giustamente di dimagrire e utilizzi una qualsiasi strategia in base alla dieta che vai a fare e fai quella dieta fino alla fine, ti dici “ok, devo fare questa dieta fino a che non arrivo all’obiettivo e poi magari lo devo anche mantenere sempre con questa dieta”.

Questa dieta per dimagrire, qualsiasi dieta o quella strategia la faccio per dimagrire. Bene, in realtà però il corpo non funziona così, non funziona assolutamente così. Il corpo ha bisogno di tre diete, tre diete che si susseguono, una dietro l’altra in forma ciclica. Quindi la dieta dedicata al dimagrimento ma siccome il corpo quando tu vai a fare una dieta per il dimagrimento attua un adattamento; quindi, con poche calorie il corpo comincia a diminuire la temperatura corporea e inizia a rallentare i processi di guarigione, di rinnovamento, inizia a diminuire il metabolismo. A quel punto non puoi continuare con la stessa dieta ma devi cambiare, una dieta che si chiama di ricomposizione corporea; dove ancora la strategia è cercare di dimagrire ma in maniera completamente diversa.

Dopo questa dieta di ricomposizione corporea, vai alla terza. La terza metodologia che è una metodologia di potenziamento cioè vai a ricaricare il corpo, vai a ricaricare determinati sistemi del corpo in base alla stagione che stai attraversando. Perché il corpo cambia a livello ormonale, in base alla stagione che vivi cambia a livello ormonale, tu devi cambiare la tua strategia. È un po’, immagina Emanuele, tu sei uno che si allena, non fai sempre il solito allenamento. All’inizio fai la preparazione, quindi ti dedichi molto alla preparazione atletica, fai dei carichi di lavoro, poi ci sarà il momento in cui lavori sulla tecnica perché devi migliorare la tecnica ma non hai alti carichi, poi ci sarà il momento del recupero. Ecco anche la dieta la devi programmare e devi programmare questo tuo sistema di mangiare quindi già il cambiamento,

il mito è non una sola dieta per dimagrire, non puoi fare solo dimagrimento ma devi cambiare, tre diete che cambiano, si alternano; sono diete diverse in base al ciclo delle stagioni. Un’altra cosa interessante è che quel discorso che dicevi che si collega un po’ a questo, ossia che lo sgarro non esiste nel senso che la parola sgarro proprio non ci deve essere. Nella normalità delle diete hai uno sgarro settimanale o altrimenti zero sgarri, mai sgarrare. Ecco questo è proprio sbagliato, la parola sgarro non esiste, deve rientrare nella tua percentuale di dieta, diciamo. Ora, non voglio dilungarmi troppo perché magari non abbiamo chissà quanto tempo a disposizione, però diciamo che il concetto è che non devi a livello psicologico entrare nel loop “sono a dieta, aiuto sono a dieta, ma non posso mangiare quello, non posso mangiare quell’altro”. Altrimenti il cortisolo invade il tuo corpo, invade il tuo corpo e ti fa apparire gonfia, ti fa apparire molliccia. A quel punto lì è finita.

Tu invece devi viverla proprio serenamente con tranquillità, con naturalmente delle accortezze, questo sicuramente. Faccio in tempo a dire un’altra cosa? Un’altra cosa che fanno normalmente le diete e invece magari con la dieta diversa cambia? Praticamente con tutte le diete, pensaci, inizio la dieta di lunedì. Lunedì inizia la dieta, dal lunedì a domenica, da lunedì a domenica, qualsiasi dieta fai va da lunedì a domenica. La dieta diversa inizia sabato, da sabato a venerdì, da sabato a venerdì. Ogni settimana una dieta diversa. Il motivo è semplice. Il motivo è molto facile, sempre per mantenerti in questa condizione psicologica molto favorevole.

Nella normalità, fai la tua settimana di dieta e arrivi sabato e domenica e magari hai l’uscita con gli amici, hai voglia di qualcosa, mangi con la famiglia e vai a rovinare quello che hai fatto in settimana, senza possibilità di cambiare perché poi ricominci la settimana. Invece iniziando di sabato, proprio a livello psicologico cominci la dieta. Bene, sabato e domenica mi è capitato di mangiare con gli amici. Bene, allora in settimana c’è la possibilità di recuperare quindi magari mangio invece della pasta un’altra cosa. Questo è a livello psicologico un altro modo di affrontare la settimana. Questa è un’altra visione, molto a livello di semplicità.

Ecco, questo è un consiglio molto semplice ma che alla fine veramente vedo che è risolutivo, cioè aiuta tantissimo le persone. E in tutte queste cose che ti sto dicendo, che magari possono sembrare anche difficili da mettere in pratica, perché pensi “diete che cambiano come faccio”, noi abbiamo creato un App che è “dieta diversa” che rientra sempre nel solito discorso di cercare di aiutare tutti a dimagrire, tutte le persone devono avere questo aiuto.

L’App è completamente gratuita cioè la prendi e la scarichi, punto; è totalmente gratuita. L’App ti dà queste tre diete che io ti ho detto, che durante l’anno, durante le stagioni cambiano e si modificano. L’App ti dà anche la possibilità di gestire questa forza dello sgarro che non esiste perché tu immagina, Emanuele, e questa è davvero una cosa bellina, l’App ti dà dei token.

I token sono dei gettoni, immaginati dei soldi, hai dei soldi da poter spendere, ne hai un numero in base a come sei, perché è personalizzata sui tuoi valori e tu arrivi e dici: “Ok, oggi ho mangiato tra gli alimenti che si chiamano asa, degli alimenti particolari, ho mangiato questa pizza” e l’App ti toglie i token a tua disposizione e quindi tu arrivi in fondo alla settimana che puoi vedere quanti token hai per poter consumare oppure no. E li puoi anche riguadagnare perché naturalmente se ad esempio fai qualcosa per poterli riguadagnare, hai dei token aggiuntivi.

Chiarissimo Paolo, volevo farti infatti due domande, una sull’App e una sui token ma hai già risposto in maniera molto chiara. Ora ti vorrei fare un’altra domanda, visto che sei un super esperto che ci sta aprendo la mente ad avere un approccio diverso, guarda caso si chiama “La dieta diversa” all’alimentazione e grazie per queste informazioni che sono utilissime.

Ora, la domanda che ti voglio fare: ma dobbiamo per forza stare tutti i giorni a conteggiare questi benedetti nutrienti oppure in qualche maniera si può fare anche diversamente senza lo stress di contare?

No, no, non esiste. Innanzitutto una cosa a monte: ci sono tre fasi. La fase di dimagrimento è quella più impegnativa, dove ti chiedo più impegno nella dieta; quindi lì ce la devi mettere tutta, mi raccomando e in questa fase mettiti lì e conta, cerca di pesare e guardare bene le cose. Fase di ricomposizione corporea: 2 più 5. 2 giorni di impegno, 5 giorni di tranquillità dove non devi fare niente di particolare.

Fase di potenziamento è la fase in cui sei più rilassato, in cui gestisci le cose; non devi scrivere né fare niente, non devi guardare niente. Devi gestire le tue cose. Quindi a monte c’è questo concetto che in base alla fase in cui ti trovi ti chiedo un impegno maggiore o minore. Ma per quanto riguarda le cose fondamentali quali sono? Che tu programmi le cose che vai a fare, la dieta che vai a fare, questo sì, questo è importante. Non è che devi metterti ogni giorno a segnare tutto perché quello diventa maniacale e non ce la puoi fare.

Però immaginati che arrivi il giovedì, il venerdì e dici: “Ok per la settimana prossima cosa devo mangiare?” e grazie all’App dici: “Ok, mi programmo che mangio il primo, mi programmo che mangio il secondo”, senza dover per forza dire il pollo. Mangio un secondo e mangio un primo di modo che poi dopo mi vado a fare una lista della spesa; cioè questa programmazione è secondo me fondamentale perché quando arrivi e improvvisi, rischi di fare dei danni perché purtroppo quando si improvvisa si va a cercare le cose pronte e gli alimenti pronti normalmente sono quelli peggiori dal punto di vista calorico e anche dal punto di vista nutritivo.

E se uno compra il libro, tutte queste cose le riesce a prendere grazie al libro?

Sì, perché il libro ti aiuta a capire proprio le fasi come si alternano e cosa in ogni fase devi regolare. Poi è chiaro che insieme al libro l’App è fondamentale perché l’App ti semplifica, ti semplifica tutto. Non devi stare a vedere: “Aspetta ma questa settimana Paolo mi ha detto che siccome vogliamo sgonfiare l’intestino, sgonfiare lo stomaco, la pancia, allora non dobbiamo mangiare i legumi”.

Invece di ricordarselo, c’è l’App e quando vai a fare la dieta l’App ha già tolto i legumi di suo.

Quindi possiamo dire Paolo che il libro ti spiega come fare e l’App cosa fare?

Bravissimo. Il libro ti aiuta come hai detto tu. Perfetto.
Senti, dieta diversa, dimagrimento, veloce, ricomposizione, superando, adattamenti. Cosa intendi per adattamenti?

È un po’ quello che si diceva all’inizio perché dimagrimento veloce è la prima fase. Diversa, dimagrimento veloce, ricomposizione la seconda fase superando gli adattamenti. Il corpo quando fa una dieta sola si adatta, si adatta per forza come quando fai un allenamento, sempre il solito allenamento? Ti adatti cioè il corpo si adagia perché deve trovare il minimo dispendio energetico e quindi cerca di mettere insieme tutti i meccanismi per risparmiare.

Allora tu cambi e gli dici: “No, non ti puoi adattare perché devi cambiare, devi migliorare, devi fare una cosa diversa” e quindi lui non riesce ad adattarsi. Quindi superando gli adattamenti che il corpo mette in atto. In questo caso sono adattamenti che sono negativi nel nostro caso ma normalmente gli adattamenti del corpo sono sempre positivi.

Ad esempio, quando ti abbronzi, se prendi troppo sole, il corpo si adatta, cerca comunque di sviluppare più melanina per cercare di ripararti dai raggi solari. Però in quel caso, nella dieta invece lui cerca di non farti consumare energia ma è negativo l’adattamento quindi bisogna fare in modo che non lo faccia, bisogna coglierlo di sorpresa.

Senti Paolo, chi segue questo canale di Bookness lo fa proprio per apprendere da professionisti imprenditori come te anche delle tecniche promozionali. Il tuo scenario che ci stai presentando è molto interessante perché tu ora non stai spingendo tantissimo il libro da un punto di vista di marketing, seppur le vendite sono più che buone, vedo che ci sono 10 recensioni ottime, ma stai dando priorità all’App, per poi utilizzare l’App come leva anche per vendere il libro.

Ora, quali sono le strategie che hai pensato poi dal punto di vista proprio del marketing per aumentare queste vendite del libro?

Sì praticamente l’idea è di utilizzare l’App come ti dicevo prima. Dal punto di vista pratico ti aiuta proprio a mettere in pratica il metodo. Però l’App, l’hai detto prima con parole troppo perfette, ha bisogno di una spiegazione, ha bisogno di qualcuno che ti dica: “Ma com’è questo metodo? Ma che cosa faccio?” Può essere intuitiva al massimo ma in realtà ha bisogno della spiegazione del metodo. La spiegazione del metodo è nel libro e attraverso l’App quindi mandi dei messaggi, ti arrivano le notifiche.

La persona, che comunque ha scaricato l’App dato che è una cosa sua, ha piacere ad averla nel telefono; quindi ricevere una notifica che ti aiuta a capire e a raggiungere i risultati ti fa piacere che te la mandano e è anche molto più diretta e anche molto più immediata.

Quindi pensiamo a una strategia del genere, pensiamo che sia molto produttiva dal punto di vista del marketing quindi utilizzare l’App per poi spingere la vendita del libro.

Qual è la tua missione Paolo?
La mia missione innanzitutto è far conoscere il metodo a più persone possibile perché io l’ho visto proprio come un metodo che può veramente aiutare le persone. È veramente qualcosa di ganzo, di nuovo, che ti tiene anche incollato a fare una dieta. Perché la dieta noi siamo sempre abituati a pensare a dieci chili in due mesi, cinque chili in una settimana. Ma la dieta non è quello. Perché ti devi sempre chiedere: “Sì, ma dopo questa settimana, cosa succede? Cosa faccio? Devo fare la stessa dieta, ancora?” Hai perso cinque chili in una settimana, bene, sei contento? La settimana dopo però ne hai ripresi altri 7.

Ecco qua! Il 90% delle persone, Emanuele, riprende il peso o non arriva neanche all’obiettivo. Il 90% è tantissimo ma è perché hanno la concezione “sono a dieta, aiuto non posso mangiare niente. Però la faccio perché devo perdere!” Perde e dopo ricomincia e riprende il doppio. La dieta diversa è un metodo completamente diverso perché ti aiuta proprio in questo, ti segue, ti dà obiettivi nuovi, ti dà un percorso da affrontare e da seguire, senza essere sempre al dimagrimento, a dieta. No, nei periodi di Natale, durante l’estate si fa il rinforzo, il potenziamento quindi si può mangiare.

Si può mangiare la frittura perché la frittura ti aiuta. La frittura sì. Questo è un altro mito da sfatare! Vietato friggere, vietato soffriggere. Ma non è vero niente. Certo, se tutti i giorni ti spari fritto e per tutto l’anno, certo; ma in dei momenti dell’anno il fritto aiuta il fegato a lavorare. È come quando tu dici al tuo figliolo: “Impegnati, fai questo lavoro. Oggi mettiti lì e fai tutti i compiti”. Gli stai dando un impegno da fare. La stessa cosa con la dieta, in un determinato periodo dell’anno è consigliato mangiare il fritto, far lavorare il fegato, potenziarlo e lui si adatta a questi nuovi ritmi e poi dopo lo ritranquillizzi.

Quindi, ecco, ti do un percorso da seguire. Ah, poi ci sono anche dei super food. In ogni periodo ci sono degli alimenti che ti aiutano a potenziare, a migliorare, cosa mangiare in quel determinato periodo perché sono utili. Quindi ecco che c’è questa progressione diciamo. È questo che mi piace proprio di questo metodo. Vorrei che tutti potessero seguire poi alla fine, chi un po’ più in maniera dettagliata, chi un po’ più in maniera superficiale ma comunque sempre con una metodologia che si sussegue e continua la dieta della settimana.

Molto utile. Senti Paolo, quali sono i siti dove possiamo trovarti?
Quindi nel sito ci sono anche i contatti per chi vuole contattarti direttamente.

Sì. Comunque basta andare nello store “Dieta diversa” e già ti scarichi l’App. Noi abbiamo anche dei coach, per poter contattare le persone, per aiutarle. Quindi il primo passo da fare è scaricare l’App.

Paolo ti ringrazio, ti faccio veramente i complimenti perché la tua missione è veramente aiutare tante persone con questo approccio innovativo che hai di proporre delle nuove abitudini alimentari.

E questo lo hai fatto con grande semplicità e anche grande simpatia. Paolo, ti mando un abbraccio. A presto.

Un abbraccio e grazie, grazie davvero Emanuele, gentilissimo come sempre. Grazie.
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