Paolo Ambrosetti autore Non il Solito Negozio
Buongiorno a tutti e benvenuti in questa nuovissima intervista di Bookness. Per me è veramente un grande onore avere dall’altra parte un Imprenditore con la I maiuscola, un imprenditore che dà, come giustamente deve essere, grandissima importanza al marketing e che prende in mano lui in prima persona.

Paolo Ambrosetti ciao, dicci chi sei e di che cosa ti occupi.

Ciao Emanuele. Grazie dell’invito. Sono la 4ª generazione degli Ambro, a Varese ci chiamano così.

La Valigeria Ambrosetti è un negozio di pelletteria fisico, qui in centro a Varese, ma anche un’attività online. Da circa dodici anni abbiamo un e-commerce, mi occupo principalmente di vendita di borse da donna, quindi il nostro pubblico femminile sarà in subbuglio, e articoli di pelletteria e valigeria.

Esatto. Noi di Bookness, sapete tutti di che cosa ci occupiamo, e, a differenza, mi permetto di dire questo, di altri servizi dello stesso tipo, non è che ci rivolgiamo prevalentemente a formatori e coach, ma ci rivolgiamo in particolar modo alle attività che agiscono sul territorio e quindi anche ai negozi, ai cosiddetti esercenti. Seppure la Valigeria Ambrosetti non sia solo un negozio, ma è qualcosa in più.

Questo per dire che abbiamo fatto un libro che, guarda caso, si chiama proprio “Non il solito negozio. Valigeria Ambrosetti: dal 1930 ad oggi, una case history di successo nel mondo della moda“. Raccontaci, qual è la filosofia alla base della Valigeria Ambrosetti?

Beh, dirò magari una cosa impopolare per tanti colleghi, però la nostra filosofia è vendere senza vendere. Ed è specificato molto bene in questo libro, in quanto noi nell’arco del tempo abbiamo cercato sempre di sviluppare ovviamente le nostre competenze nel nostro ambito, quindi cercare sempre di essere informati dal punto di vista del prodotto, ma anche dal punto di vista social, digitale. Perché diciamo che il nostro mondo va in questa direzione e nel libro spiego, oltre a tutte le persone, le dinamiche e i tanti aneddoti, dal 1930, anno di fondazione del negozio ad oggi, quindi, racconto un po’ anche le persone che hanno contribuito all’evoluzione del negozio.

Ci sono anche tanti trucchetti del mestiere, ovvero come noi comunichiamo online le nostre attività. E lo facciamo principalmente proprio non con lo scopo di vendere un prodotto, ma con lo scopo di creare contenuti utili per il cliente, per l’utente che prima di tutto si informa su di noi e, quando riterrà che noi siamo un negozio alla sua altezza, siamo un negozio autorevole, successivamente procederà eventualmente a un acquisto.

Quindi diciamo che la nostra filosofia va un po’ controcorrente a quello che tutti vogliono fare adesso, cioè vendere subito. Però ci piace molto e in questo libro è ben spiegato.

Fantastico. Allora Paolo ho messo un promemoria nel mio calendar 2030: contattare Paolo Ambrosetti per il libro del centenario della Valigeria Ambrosetti, ok? Quindi ricordiamoci, ti ricontatterò nel 2030.

Paolo, una cosa importantissima, soprattutto per chi ci segue che è un imprenditore, un consulente, un formatore, è ciò che tu stai facendo dal punto di vista del marketing. Prima di questa intervista ho subito capito che come stai tu promuovendo il libro è un percorso non convenzionale, un percorso che ti sta dando grandissime soddisfazioni. Non a caso, per queste due competenze e per questo tuo anche coraggio, perché promuoversi in una certa maniera richiede coraggio, hai vinto un premio importantissimo, “Imprenditore dell’anno”, proprio perché ti sei distinto dal punto di vista definiamolo promozionale.

Ora svelaci qualche trucco, e te lo dico con grande confidenza, perché so che tu ami condividere le strategie anche con altri imprenditori e, per questo, sei molto apprezzato nel tuo territorio e non solo. Svelaci qualche trucco che stai utilizzando per promuoverti alla grande.

Ma volentieri. Beh l’hai detto tu, a me piace comunque condividere, perché sono dell’idea che se tutti insieme lavoriamo in un certo modo, lavoriamo bene, sicuramente anche l’economia globale ne ha benefici. Come trucchetti per la promozione del libro? Beh, ne parlavamo prima fuori onda, ho pensato molto e devo dire che è stata la cosa un pochino più difficile, quando mi avete chiesto nella pubblicazione del libro di scrivere la parte dedicata ai ringraziamenti. Allora, fra me e me ho pensato: “Benissimo. Cerco di ringraziare tutte le persone che mi sono state vicine, o meglio, che hanno contribuito all’evoluzione della Valigeria Ambrosetti, del negozio e che ho nominato ovviamente nel libro.

Devo dire che queste persone sono tante. L’idea principale era appunto post pubblicazione del libro, andare a creare delle storie sulle nostre pagine social, quindi Instagram, Facebook, dove facevo vedere una foto o un piccolo video del ringraziamento nel libro, taggando quella persona che quindi a sua volta si sente coinvolta e condivide nella sua community questa storia. La cosa è piaciuta molto, tant’è che tutti ovviamente acquistano il libro, lo pubblicano sulle proprie pagine social, con la propria community e ho creato anche una storia ad hoc per la recensione.

Quindi tutti fanno una recensione del libro, a me personalmente o magari su Amazon e quindi ho creato delle storie in evidenza dove, l’utente può entrare tranquillamente nelle nostre pagine e vedere le recensioni del libro; quindi, cosa la gente pensa di quel libro e quindi questo crea ovviamente più condivisioni, più autorevolezza.

Ottimo. Quindi questa è una tecnica proprio di coinvolgere le persone che possono essere inserite nel libro in tutta libertà, perché con il nostro sistema i diritti dell’opera appartengono completamente all’autore e con il nostro sistema è l’autore che può personalizzare in maniera completa il proprio libro e, nelle nostre tecniche di marketing, spesso proponiamo questo.

Mi permetto di raccontare un rapido aneddoto: se adesso faccio questa attività, quindi ho un business nell’ambito dell’editoria, che, per fortuna e anche un po’ per meriti, va molto bene, è perché nel 2009 ho pubblicato un romanzo. E questo romanzo era un romanzo di un gruppo di ragazzi che andavano a divertirsi in Ungheria ed era ambientato nel mondo della notte, delle discoteche e, non volendo, avevo citato all’interno di questo romanzo, ad esempio, dei vocalist, delle persone che lavoravano in discoteca.

Ebbene, quando sono tornato da questo viaggio e quindi avevo poco dopo pubblicato il romanzo, quando entravo in discoteca, i vocalist non facevano altro che pronunciare il mio nome e la volta successiva ho portato dei libri e ne ho venduti veramente una valanga, un po’ tra quelli mezzo ubriachi che lo prendevano… Però, questa tecnica per dire che citare le persone all’interno del libro, poi le persone, insomma, quando sono all’interno del libro sono felici, quindi il loro ego è ben soddisfatto. È una tecnica che poi a livello di co-marketing ci può assolutamente ripagare e quindi grazie, grazie per questo trucchetto tra virgolette che poi è una vera e propria strategia, non sminuiamola.

Ora, parlaci, per cortesia Paolo, del tuo negozio. Cioè il tuo negozio, la Valigeria Ambrosetti, uno dice: “Ok, devo comprare una borsa e se la compro dalla Valigeria degli Ambro, come li hai definiti prima, o che la compro online, oppure da un altro tipo di negozio, è la stessa cosa. La valigia è una valigia. Invece no. Tu ci insegni che è un’esperienza completamente diversa. Qual è la diversità che ti contraddistingue?

La diversità che ci contraddistingue è cercare sempre di fornire al cliente un’esperienza nuova e diversa. Noi, spesso e volentieri, come dicevo prima, cerchiamo di creare dei contenuti, cerchiamo di dare un valore aggiunto sia al prodotto che noi vendiamo, perché quando il cliente è di fronte noi, cerchiamo di raccontare non solo il prodotto, ma raccontare anche la passione con cui l’azienda crea quel prodotto.

Quindi ci informiamo sulla tipologia di pellame, su magari la concia con cui viene realizzata quel tipo di pelle, e cerchiamo di trasmettere queste competenze al cliente, che ovviamente è appassionato e si appassiona a quel prodotto prima di acquistarlo. In più, questo dal punto di vista fisico, quindi abbiamo un cliente davanti a noi; online invece cerchiamo sempre di creare dei contenuti utili, in quanto il cliente, prima di arrivare all’acquisto di un prodotto e quindi noi alla vendita, arriva dopo un percorso dove capisce che Valigeria Ambrosetti è un negozio che fornisce dei consigli utili.

Sul nostro sito e sul nostro blog si possono trovare dei consigli su come pulire, ad esempio, magari una borsa in pelle bianca, come impostare correttamente la combinazione di una valigia, o meglio, come magari trovarla se uno se l’è dimenticata, come pulire una valigia dopo un viaggio quando magari non funzionano più le ruote e si pensa che si siano rotte, ma semplicemente bisogna solo pulire con dell’aria compressa gli ingranaggi delle ruote stesse. Insomma, creare delle cose per cui il cliente dice; “Ah cavolo, Valigeria Ambrosetti mi aiuta”. E noi entriamo nella testa del cliente, quindi magari successivamente, non forse nell’immediatezza, dopo qualche mese, quando ha bisogno di comprare un prodotto, viene da noi, perché abbiamo esaudito un suo desiderio o una sua particolare richiesta.

Esatto, a livello di consulenze, anche all’interno del tuo libro ci sono tutta una serie di consigli. Uno tra tanti è il contributo anche dell’esperto Giulio Moretta, in relazione proprio alla contraffazione, come difendersi dalle truffe online. Quindi ringraziamo anche Giulio Moretta, esperto di sapienza finanziaria, uno dei leader della formazione anche sul trading in Italia per il suo contributo.

Riguardo poi ai contributi, perché, dimmi Paolo se è corretto, nulla si fa da soli, ma bisogna sempre lavorare in una squadra, a livello di marketing sappiamo che sei seguito da una persona molto esperta, Fabio, che ti ha aiutato nello sviluppo delle varie strategie. Ora magari parlane tu di questo aspetto e ciò che ti vorrei chiedere come informazione anche per chi ci segue: spiegaci anche com’è organizzata la tua giornata lavorativa. Quanto e come dedichi il tempo al marketing?

Certo, Fabio prima di tutto è una persona fondamentale nella nostra attività, perché, ovviamente, mi sono formato nell’arco degli anni, perché mi piace sempre essere, diciamo, sul pezzo, però ovviamente tantissime cose tecniche, riguardanti la parte digitale, riguardanti la tecnicità del nostro sito e-commerce, non le conosco.

Fabio è la web agency che ci segue, ovviamente c’è un capitolo dedicato a lui. Perché oltre a essere la web agency è anche un caro amico. Noi ci siamo conosciuti e ho iniziato a lavorare in maniera digitale proprio con lui e quindi nell’arco del tempo si è creato un rapporto, tant’è che non è un rapporto cliente/venditore, bensì lui spesso e volentieri mi chiama e mi dice: “Guarda Paolo che sta uscendo questa novità. Google sta facendo questo”. Allora approfondiamo insieme l’argomento e magari vado per la mia strada senza che lui dica: “Guarda Paolo, questa cosa ti costa tot migliaia di euro e io te la faccio”. È proprio una sorta di collaborazione, fermo restando il fatto che tante cose ovviamente invece le facciamo così. Fabio da questo punto di vista è una persona davvero speciale, ha un team con cui segue tutta la nostra parte digitale. Invece io mi occupo di tutte le parti social della Valigeria Ambrosetti che ovviamente vado a implementare quotidianamente.

La mia giornata inizia alle sei e mezza del mattino, non ti nascondo che prima di questa diretta ho creato dei contenuti per il nostro e-commerce, ho fatto delle schede prodotto, quindi diciamo che dalle 06:30 alle 09:30, che è l’orario in cui apro il negozio, in quelle 3 ore creo il mio piano redazionale quotidiano, quindi se ho tempo, faccio schede prodotto per il sito e-commerce. In alternativa creo i contenuti da condividere quotidianamente sulle nostre pagine social, quindi Facebook, Instagram, TikTok principalmente.

Nell’arco della giornata poi, quando arrivano le ragazze che fanno parte del mio team di lavoro, creiamo questi contenuti perché non faccio tutto da solo, bisogna essere ovviamente insieme, anzi, mi confronto con loro per trovare le soluzioni più adatte in base a quel contenuto. E nell’arco della giornata, tante cose le faccio, a differenza di tanti colleghi che magari stanno con le braccia conserte ad aspettare il cliente che entra in negozio.

Abbiamo la fortuna di avere comunque dei clienti che fisicamente entrano in negozio, ci portano via ovviamente del tempo. Però noi, quando abbiamo dei minuti liberi, cosa facciamo? Non stiamo lì a guardare fuori, ma facciamo foto, facciamo video all’interno del negozio. Insomma, la nostra giornata è bella piena fino alla sera quando chiudiamo in negozio. Però poi la mia vita continua anche dopo la chiusura del negozio, perché io sono molto attivo sul nostro canale WhatsApp, che è un canale a cui è ancorata proprio l’home page del sito e spesso e volentieri vengo contattato per avere informazioni.

Quindi, diciamo che finché non vado a letto, sono sempre in diretto contatto con il cliente, che magari mi chiede delle info su qualsiasi prodotto.

E questo perché fai un lavoro che ti appassiona e quindi ovviamente la chiave segreta è questa, fare un lavoro che ti appassiona. Però ci ha spiegato quanto il marketing, quanto deve essere programmato, quanto deve essere quotidianamente rinnovato, soprattutto oggi, in un’epoca in cui siamo bombardati da informazioni di ogni tipo e non abbiamo alternative. Facciamo così oppure non cresceremo mai.
Certo.

Paolo, l’ultima domanda riguarda proprio ancora le strategie di promozione del libro. Dopo il lancio tu hai fatto un’ottima campagna mediatica. Ok? Sei stato intervistato da importanti riviste, media del tuo territorio e ora stai promuovendo il libro internamente proprio nel tuo negozio.

Parlaci delle strategie che utilizzate proprio per esporlo, per venderlo e per fare in modo che anche gli altri imprenditori della zona possano fruire delle strategie promozionali descritte proprio all’interno del tuo libro.

Allora, diciamo che ho iniziato prima ancora che uscisse il libro, che venisse pubblicato, perché ho incominciato a pubblicare sulle nostre pagine social, magari un pezzo di copertina, una volta che voi mi avevate mandato la grafica definitiva della copertina per creare un po’ di attesa. Questo, tra l’altro, aveva smosso un sacco di interesse a livello locale, perché avevo pensato di pubblicizzare il libro come un libro che parlasse comunque del commercio a 360 gradi.

Tant’è che la Camera di Commercio di Varese mi ha contattato subito chiedendomi di pubblicizzare il libro da loro, quindi di fare una presentazione in Camera di Commercio. Tra l’altro mi sono mosso con tutti i media locali, mandando ovviamente l’invito a tutti e devo dire che sono stato molto contento di vederli tutti presenti, quindi avevo i giornali, le televisioni locali alla presentazione del libro e, ovviamente, ho invitato anche i personaggi politici, quindi il sindaco e l’assessore al commercio. Perché è stato anche il modo di fare una chiacchierata partendo da questo libro per parlare dell’andamento del commercio post pandemia in questo momento.

Quindi, diciamo che ho abbinato le due cose, l’utile e il dilettevole. Successivamente questo libro, comunque, ha creato molto interesse, tant’è che venivano in negozio a chiederlo e ho lasciato passare invece un paio di settimane per finire la pubblicità del libro sulle pagine social. Quando ho visto che comunque l’interesse era un po’ diminuito, ovviamente, non dico che ho martellato gli utenti con la pubblicità del libro, però quando ho visto che l’interesse un pochino andava calando, ho iniziato a fare delle vetrine proprio fisicamente, a tema, in negozio.

Quindi ho creato un telo di sfondo vetrina con una gigantografia del libro e tuttora sto promuovendo il libro in vetrina come se fosse una normalissima libreria. Sono andato alle librerie Feltrinelli e Mondadori, a rubare un po’, a vedere come fanno loro le vetrine dei libri, perché io vendo borse e quindi è sempre una competenza diversa e quindi diciamo che ho fatto una vetrina come se fosse una piccola libreria. E devo dire che tantissimi clienti entrano anche solo per curiosità. Per vedere di cosa parla il libro, si scambia quattro chiacchiere e spesso e volentieri escono con il libro, magari con una piccola dedica che gli ho fatto e diciamo che sono tutti molto contenti.

Fantastico! Senti, il tuo marketing era livello top. Sei stato premiato come “Imprenditore dell’anno” per questa tua capacità. Il libro, che cosa ti ha dato in più?

Beh il libro mi ha dato tantissima autorevolezza. Non ti nascondo che su Linkedin vengo spesso contattato per chiedere informazioni sul lavoro che faccio, su come faccio a promuovere la mia attività e il libro mi ha dato tantissimo, tantissima visibilità. Credevo di averne già, già tanta e devo dire che adesso ne abbiamo ancora di più, tant’è che mi stanno contattando; anche adesso, che, grazie al cielo, siamo ritornati un po’ a un regime di quasi normalità, incominciano di nuovo gli eventi in presenza e mi hanno contattato già da Piacenza e da Roma che fanno degli eventi di marketing per andare a presentare appunto la mia attività.

Ovviamente, presenterò la mia attività partendo da questo libro, facendo vedere all’incirca come Valigeria Ambrosetti si muove sui canali social e si muove anche fisicamente. Perché comunque Valigeria Ambrosetti è un negozio di pelletteria. E nella mente delle persone il negozio di pelletteria è un negozio abbastanza stantio o un po’ vecchiotto. Invece a me piace raccontare che i negozi di pelletteria si stanno evolvendo e si cerca di far vedere il proprio prodotto sempre in maniera innovativa, sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista digitale.

Come ti sei trovato con il nostro servizio bookness?

Ma è fantastico. Non posso farvi altro che complimenti. Anche perché comunque è vero che avevo già iniziato a scrivere una buona parte del libro, però in pochissimo tempo, e quasi non mi sono accorto, siamo arrivati alla pubblicazione del libro e ci abbiamo messo forse un mesetto. Devo dire che voi siete stati bravissimi, avete tirato fuori da me tutto quello che io non sapevo, nel senso che io mi ero un pochino ancorato nella stesura del libro. Invece voi siete stati bravissimi a farmi raccontare tante altre cose e con il vostro servizio il libro ha preso proprio corpo in pochissimo tempo e sono rimasto estremamente contento.

Devo dire anche che dal punto di vista tecnologico non credevo che funzionasse così la scrittura di un libro, quindi in quattro e quattr’otto avere il file, correggerlo, condividerlo assieme, avere la copertina, tutto in maniera molto veloce e concreta. Davvero chapeau! Dieci e lode.

Grazie Paolo. Veramente stanno per arrivare le ore 09:30 e credo che tu debba aprire il negozio dei mitici Ambro. Corretto?
È corretto, ma non preoccuparti, non c’è nessun problema.
Paolo ti ringrazio, ti mando un abbraccio. Spero di stringerti la mano il prima possibile. A presto.
Volentieri. Ciao Emanuele.
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