Leonardo Brunetta autore L’amica letale

Buongiorno a tutti e benvenuti in questa nuovissima intervista di Bookness. È per me veramente un grandissimo piacere avere dall’altra parte un super esperto che sta aiutando centinaia e centinaia di persone e ha pubblicato con Bookness un libro che si chiama “L’amica letale. Smettere di fumare per rinascere“.

Lui è Leonardo Brunetta. Ciao Leonardo, presentati pure.

Ciao, Emanuele. Sono Leonardo, Brunetta, diciamo Leo, perché poi ho fondato la mia scuola, che si chiama appunto “La scuola di Leo” e, insomma, da anni mi occupo di tossicodipendenze: in particolare di aiutare le persone a uscire dalla dipendenza dal fumo, ma mi occupo anche, per esempio, di dipendenza dall’alcol.

E, diciamo in questi anni di lavoro, attraverso i percorsi personalizzati, corsi online e poi attraverso la mia scuola, nel mio libro “L’amica letale” ho un po’ sintetizzato fondamentalmente quelli che sono stati l’esperienza con i fumatori di questi anni per portare, insomma, come hai detto tu, centinaia di persone a uscire con una certa, direi, serenità dalla dipendenza dal fumo.

Sì Leonardo. Sto leggendo adesso la tua biografia. Ci conosciamo e la tua storia è una storia importante, è una storia forte ed è una storia super credibile, no? Quindi anche tu in passato hai avuto un certo tipo di dipendenze.

Quindi da lì, insomma, è scattata dentro di te una molla potentissima che ti ha portato, prima, al cambiamento personale e, poi dopo, ti ha portato a un percorso di apprendimento e di conoscenza che è rivolto all’aiuto verso gli altri. Se per te non è un problema, parlaci di questa esperienza pregressa che ti ha permesso poi di trasformare in meglio la tua vita.

Sì, ormai da anni ho fatto outing, quindi non è più un problema parlarne. Allora, sì, l’esperienza con la tossicodipendenza è stata importante. Insomma, ha riguardato una fetta importante della mia vita, diciamo perlomeno un dieci anni, anche se poi insomma con il fumo, l’alcol, le cose sono state di più anni in realtà. Però, questa esperienza mi ha permesso alla fine di approfondire, se vogliamo, proprio che cosa significa essere dipendenti. Quindi mi ha dato una visione d’insieme di quello che è la dipendenza in generale, la tossicodipendenza, o meglio in generale. E mi ha dato una visione d’insieme anche più, diciamo in prospettiva, di quello che è la dipendenza dal fumo.

Quindi ciò mi ha permesso sostanzialmente, oltre agli studi che poi ho effettuato negli anni, specie di psicologia del cambiamento, mi ha permesso di avere una visione diversa e più d’insieme, proprio per aiutare nel modo più efficace le persone a smettere di fumare. Quindi, come dire, ho passato obiettivamente momenti di disperazione, momenti in cui davvero pensavo di non riuscire a farcela. Nel momento in cui non mi ricordavo più come si poteva fare a vivere in modo tra virgolette normale, in un modo senza più essere dipendenti, perché avevo proprio perso quella sensazione di riuscire a fare tutto senza la sostanza del piano dipendente. E quindi quel, diciamo così, toccare il fondo, poi mi ha aperto la voglia di cambiare.

È stato proprio quello, probabilmente, che mi ha aperto la voglia di cambiare, la voglia di rimettermi in gioco. Ecco che dopo svariati anche aiuti e comunque dopo qualche anno che ne sono uscito, anche con qualche incidente di percorso che fa parte, poi comunque, del percorso, mi ha dato questa spinta, questa voglia di rimettermi in gioco, di trovare qualcosa di mio, di dare il mio contributo al mondo.

Ecco che allora nella tossicodipendenza e poi nel fumo, poiché sono stato un fumatore per svariati anni, ho capito che potevo dare il mio contributo. E da lì? Insomma, da cosa è nata cosa, da cosa nasce cosa e quindi ho cominciato ad aiutare un po’ di persone prima one to one, poi con dei corsi e quindi poi strada facendo, ho capito fondamentalmente che quello poteva essere davvero il mio talento.

E infatti è dal 2016, da quando hai lanciato il sito, www.smetteresenzapaura.com. Ti conosco oramai da qualche mese e andando a vedere proprio i casi studio, cioè i casi che hai risolto sono veramente eclatanti. Ci ho riflettuto, perché noi pubblichiamo libri, magari di professori universitari, di persone che in maniera istituzionale hanno preso un certo tipo di conoscenze e poi le ribaltano sui potenziali pazienti, clienti per migliorare il loro stato psicofisico.

Nel tuo caso è un percorso da autodidatta, ma che nasce proprio da questa esperienza così forte ed è proprio quello che ti permette di ottenere dei risultati ancora migliori, rispetto a chi, paradossalmente istituzionalmente, si presenta con un certo tipo di bagaglio di conoscenze. Perché? Perché tu, avendolo vissuto e poi avendolo, come dire, trasposto nella realtà altrui, hai questa capacità di cambiare, per l’appunto, le abitudini negative di molte persone e di ottenere risultati in pochissimo tempo, così come all’interno del tuo ottimo libro, “L’amica letale“, viene tutto spiegato.

Quindi grazie a ciò che vi è all’interno di questo libro è possibile ritrovare, come tu stesso ci dici, equilibrio tra volontà e paura per appropriarti del tuo stato migliore e poi dopo maggiore chiarezza e fondamentali cambi di percezione, decisione, apprendimento e crescita. Ora, la domanda che ti faccio è: per chi è questo libro?

Allora, questo libro, anche se poi ci tenevo a precisare che “L’amica letale” è un gioco di parole con l’amica leale. Questa cosa poi l’ho spiegata in alcuni miei video live. Sostanzialmente un po’ di anni fa una persona ha commentato un mio post su Facebook dicendo che la sigaretta è la mia amica leale e da lì in poi, scrivendo il libro, da questo commento è nata questa idea che alla fine non è un’amica leale, ma usando un gioco di parole, è un’amica letale. Ma non tanto, anche per carità, per le conseguenze, per la salute, ma piuttosto per questa relazione di dipendenza che una volta rotto, può nascere, diciamo, proprio una persona nuova.

Per chi è il mio libro? Il mio libro parla di fumo, ma in realtà è per tutte le persone che sono dipendenti dalla nicotina. Che cosa voglio dire? Voglio dire che è per le persone che, per esempio, non solo fumano una sigaretta, ma per esempio fumano alcol (che sta prendendo piede in questo momento), ma anche la sigaretta elettronica perché va a trattare proprio i meccanismi della dipendenza da nicotina nel rapporto, diciamo così, con se stessi. Quindi è per tutte quelle persone, insomma, che sono dipendenti dalla nicotina e hanno, sentono, la voglia di liberarsi da questa dipendenza senza, se vuoi, palliativi strani, ok? Senza scorciatoie miracolose che non esistono, ma attraverso un profondo percorso di cambiamento interno e anche, se vuoi, di crescita personale. Quindi è per queste persone il mio libro. Sicuramente.

Quindi c’è un doppio vantaggio nel leggere questo libro. Probabilmente quello di smettere di fumare, utilizziamo probabilmente perché assolutamente la certezza non esiste, soprattutto nell’ambito delle dipendenze e l’altro beneficio conoscitivo, e poi direi applicativo, è quello di migliorare applicando agli insegnamenti del libro la propria vita a 360 gradi. Perché quando uno è più consapevole, quando uno ha più chiarezza, quando uno ha degli obiettivi ben distinguibili, allora i passi in avanti che facciamo sono dei passi che vanno in una direzione più sicura e più efficace per noi e per gli altri.

Quindi, a questa domanda a chi è rivolto, mi hai risposto in maniera assolutamente esauriente. L’altra domanda che ti faccio, in parte l’abbiamo già descritto, ma se tu dovessi proprio sottolinearlo ulteriormente, proprio in 20 secondi, perché devo comprare adesso questo libro?

Ma, allora, è molto semplice. Perché normalmente per un fumatore, una persona che dipende dalla nicotina, li conosco bene e lo sono stato anch’io, il problema è quello di rimandare, quindi lo farò domani, lo farò dopo le ferie, lo farò dopo Pasqua, lo farò quando sarò un po’ più tranquillo e alla fine quel momento giusto spesso non arriva mai.

E poi è un peccato, perché passano gli anni, passano le stagioni e la dipendenza in realtà che cosa fa? Ti tira sempre un po’ più giù, anche se le persone non se ne accorgono. Perché da un certo punto di vista è una dipendenza un po’ blanda, anche se dall’altro, in realtà, si aggancia molto ai vissuti delle persone. Quindi perché comprarlo ora? Perché potrebbe passare ancora molto tempo e perché? E quindi sarebbe un peccato e perché un libro, in ogni caso, è il primo pezzo da mettere nel percorso per smettere di fumare.

Quindi molto spesso può essere risolutivo. Ma anche se non lo è, è un passaggio importante e strutturale e questo lo dico anche all’interno del libro, che poi comunque ti porterà a uscire dalla dipendenza. Quindi è un passaggio secondo me strutturale e che va fatto forse il prima possibile, perché ti dà l’input giusto per uscirne e in molti casi basterà solo quello. Insomma è risolutivo.

E poi direi anche perché il libro, che ti dà un certo tipo di risposte che uno magari potrebbe trovare sporadicamente con un amico, oppure potrebbe vedere un video, uno dei tuoi video, oppure potrebbe leggere un post, il libro, a differenza di questi consigli, che non sono strutturati e che sono immersi in mezzo a mille distrazioni, il libro ti permette veramente di focalizzarti, dandoti un percorso di apprendimento, dove la tua attenzione è completamente immersa dentro proprio questo strumento di contenuto che è il libro stesso, e questo permette veramente di risolvere i problemi nella maniera più efficace, avendo in poco tempo tutte le informazioni che servono per migliorarti.

Quindi, anche da questo punto di vista, i nostri libri, ad esempio con Bookness, risolvono i problemi dei clienti e dei lettori ma perché il libro, a differenza di questo strumento un po’ maledetto, che è il telefonino, non ti immerge in mille altre distrazioni. Bene Leonardo, come ti sei trovato col nostro servizio Bookness?

Allora, devo dire che mi sono trovato molto bene, con Costanza, con le persone, con te c’è stato sempre un confronto gentile, disponibile e quindi anche nelle eventuali problematiche che sono sorte e correzioni e via dicendo. Quindi, direi sicuramente un servizio efficiente e nel quale mi sono trovato assolutamente a mio agio, quindi non posso che consigliare sicuramente Bookness a chi vuole, insomma, cimentarsi, a uscire con un libro che è un po’ un modo anche per raccontarsi.

Un libro è qualcosa che un po’ diventa una parte di te; quindi, è un passaggio che poi rimane nel tempo e quindi in questo senso è stata fondamentale anche la vicinanza con tuoi collaboratori.

Grazie Leonardo. Poi la cosa interessante è che mentre stiamo facendo questa intervista, il libro è stato pubblicato da pochi giorni; poi magari quando pubblicherò l’intervista, passeranno alcune settimane e allo stato attuale, dopo pochi giorni, seppur tu non abbia fatto chissà quale marketing, anzi poco o niente, il libro sta vendendo in maniera organica ogni giorno. Ok?

Ci sono quindi quattro recensioni che sono appena arrivate da pochi giorni e questo è molto, molto interessante, anche perché il libro, ripeto, va a risolvere una problematica ben specifica quale smettere di fumare e questo riscontro è sicuramente una comprova che quello che stai facendo, Leonardo, va nella direzione giusta, una direzione di grande importanza e di grande valore. Quindi complimenti a te per tutto ciò che fai e per il valore che dai e soprattutto l’aiuto che dai. Ti mando un abbraccio Leonardo. A presto.

Un abbraccio a te. A presto.
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