Riccardo Fornasiero autore MQL5 mercati algoritmi
Ciao a tutti, benvenuti a questa nuovissima intervista di Bookness.

Per me è veramente un grandissimo piacere avere dall’altra parte uno studioso, un ricercatore, una persona che lavora con i numeri e il suo nome è Riccardo Fornasiero.

Ciao Riccardo, dicci chi sei e di che cosa ti occupi.

Ciao Emanuele.

Mi occupo di numeri, sono un programmatore tecnico in ambito informatico e dell’industria; quindi, affronto tutti i problemi legati ai database, alla collezione di dati, di grandi quantità di numeri, alla manipolazione di questi dati, ed ai relativi studi di cui sono oggetto.

Poi, per passione ho iniziato ad occuparmi anche di trading algoritmico e, in particolare, in collaborazione con Sapienza Finanziaria, è iniziata una storia nuova che è ancora in corso e che ha portato delle belle cose.

Bene. MQL5, un acronimo relativamente complesso che spiega come comprendere i mercati con gli algoritmi.

Questo è il mio libro, e nasce da un qualcosa che avevo in mente da tempo. Occupandomi di trading, quindi di operazioni finanziarie che si svolgono studiando i mercati finanziari stessi e mettendo insieme le conoscenze che avevo sulla programmazione, con le competenze maturate in dieci anni, ho visto che queste due esperienze si potevano accomunare.

Per cui ho iniziato a creare un metodo chiamato “Quant Knowledge” che permette, in maniera graduale, di imparare a programmare questi sistemi di trading automatico, in modo algoritmico.

Quindi, in sostanza, fai fare trading alla macchina. Nell’ambiente MQL5, non c’era un libro in italiano che spiegasse questa cosa. Poiché stavo studiando questo linguaggio, ho pensato di mettere a disposizione tutta la mia esperienza a favore di chi vuole aprirsi a nuove opportunità.

Questo è nato insieme all’esperienza in Sapienza Finanziaria, dove svolgo la mansione di collaboratore e formatore e, con altri miei due colleghi, Andrea e Claudio, abbiamo formato decine di trader, in otto anni di corsi.

Sono molto soddisfatto di questo, perché chi esce da Sapienza Finanziaria, esce sempre soddisfatto. Ho così tradotto questa esperienza nel mio libro che parla di MQL5 e spiega tutte queste cose.

Questo libro espone un metodo con cui, in meno di venti giorni, imparerai a progettare e a programmare qualsiasi strategia di trading, indipendentemente dalle tue competenze in programmazione e informatica.

Ti premetto Riccardo, sono un ingegnere elettronico, ho lavorato, per quasi dieci anni, come responsabile per un centro di ricerca e sviluppo software in una multinazionale, prima di dedicarmi a tutt’altro. Quindi, capisco quello che potrebbe essere l’approccio.

Questo libro, come permette che questo approccio verticale sia fruibile per tutti? Qual è la chiave? Ci sono delle spiegazioni che rendono tutti i processi comprensibili nel tuo libro? Oppure è proprio una sequenza matematica che, di per sé, è facile da prendere?

Un po’ l’uno e un po’ l’altro. Innanzitutto, nasce da un’esperienza.

Immagina che la persona che si avvicina a questo mondo per la prima volta, come è successo a me, normalmente sa di comprare un certo asset, quando il prezzo sembra basso, per poi rivenderlo quando il prezzo sarà più alto, avendo un guadagno. Questa, in sostanza, è la modalità di fare trading nell’immaginario.

Nel mio libro ho raccontato l’esperienza che ho fatto con i numerosi studenti che sono passati per i corsi di Sapienza Finanziaria, dove vado a spiegare la programmazione di questi sistemi di trading, che fanno il processo di compravendita in maniera automatica.

Il bello è che questo metodo è studiato per imparare mentre fai, mentre crei qualcosa; quindi, non è il solito metodo che espone delle formule teoriche da capire a fondo. Nel libro parlo di come imparare questo sistema di programmazione partendo da degli esempi pratici che invito il lettore ad eseguire.

Poi, insieme al libro, do anche una serie di file da scaricare che sono di supporto e che riproducono il percorso fatto nei vari paragrafi del libro. Le recensioni che sto ricevendo su Amazon mi fanno capire che ci ho messo il cuore e sono contento di averlo fatto, perché insegnare qualcosa a qualcuno ti dà sempre un certo ritorno in termini di gratitudine e soddisfazione personale.

Ci sono poi alcuni studenti nei nostri corsi, che partono da zero, che non sanno nemmeno accendere il computer e lì, imparano a diventare trader. Quando ci si approccia ad un linguaggio di programmazione, si apre un mondo perché, da lì, si possono imparare anche altri linguaggi di programmazione, in quanto le regole di base e la logica sono sempre le stesse.

Spero che, dal mio libro, qualcuno si appassioni anche al mondo dell’informatica e che inizi a creare programmi e nascano altre opportunità. Questa è la filosofia con la quale ho deciso di scrivere e di divulgare queste mie conoscenze.

Ti faccio un’altra domanda, non so se sia troppo tecnica o completamente fuori luogo.

In un mercato come quello delle criptovalute dove la volatilità è molto alta, e dove tanti fanno delle operazioni short term, questo software come potrebbe adeguarsi?

Grazie della domanda perché in tema. Oggi si parla continuamente delle criptovalute, è la nuova frontiera. Consiglio a tutti coloro che si approcciano a questo mondo, di studiare, di buttarsi a capofitto e poi, rischiare il meno possibile, solo ciò che si è disposti a perdere, che possono essere anche soltanto 50 euro, perché se persi non si va in fallimento, anzi che sono stati spesi per imparare qualcosa!

Questo mio libro può diventare utile anche nel mondo delle criptovalute, proprio perché il trading automatico consente di comprare e vendere degli asset che possono essere criptovalute, materie prime, cross finanziari, tutto quello che c’è disponibile sul mercato. Si può fare in maniera automatica e, soprattutto, con quello che noi in Sapienza Finanziaria, chiamiamo vantaggio algoritmico.

Perché c’è questo vantaggio algoritmico? Perché abbiamo a disposizione le serie storiche che non sono altro che i dati dei mercati finanziari accumulati nel tempo, anche di dieci o vent’anni. Attraverso la programmazione e l’osservazione del mercato, potremmo trovare qualcosa che, in questo mercato, si ripete con una certa frequenza e studiarlo, prima ancora di aprire la prima operazione e spendere i primi soldi.

Raccogliendo i dati statistici di quella strategia che ho inventato, posso vedere se ha dato dei profitti nel passato e posso sfruttarla, con buona probabilità, anche nel futuro, fino a quando poi sarà necessario interrompere, come spiego nel libro, perché non c’è quella ripetitività notata nel passato. Questo dà il cosiddetto vantaggio algoritmico, da sfruttare a proprio vantaggio.

Prima di questa intervista ti ho fatto una battuta: “Come sta andando la tua macchina-rubinetto per generare soldi?” Ovviamente non esistono i soldi facili e non esiste una macchinetta che li genera. Tuttavia, questo tipo di sistema con un serio studio alla base, soprattutto che sia contestuale con il tipo di operatività che va a sviluppare, in base all’aiuto che questo software può dare, sicuramente velocizza il raggiungimento di un certo risultato, anziché un altro.

Sono sempre più curioso: come dai in pasto, al tuo software, questi dati? Supponiamo che io scarichi, da un sito online un andamento di una commodity, delle criptovalute, di una company, che tipo di file deve essere? Deve essere un file bidimensionale, tempo, valore oppure un file di testo? Che tipo di file sorgente prende in pasto il tuo software?

Mi permetto di non rispondere subito alla tua domanda, ma di riallacciarmi a ciò che dicevi, al rubinetto dei soldi, ed è proprio quello che tutti propongono quando presentano i loro lavori nel mondo del trading.

In Sapienza Finanziaria, cerchiamo di dissuadere a seguire queste strade perché non c’è nulla che viene regalato. Il Sacro Graal del trading, per noi, è proprio lo studio, la competenza che accumuli andando a studiare, a provare le cose per poi applicarle nel mondo reale quando sarà il momento. Quindi, devi metterci del tuo, nessuno ti regala questo fantomatico rubinetto che lo apri e vengono fuori i soldi, magari fosse così, ma non è.

Nel mio libro si parla di Metatrader 5, una piattaforma di trading che permette di tradurre, in maniera grafica, i dati di mercato che possono derivare da un file di testo molto ampio oppure in altri formati che possono essere convertiti e importati in questa piattaforma.

É una sorta di tabella Excel, dove puoi creare un grafico. Ovviamente, i dati sono in forma bidimensionale quindi sull’asse orizzontale c’è il tempo e su quello verticale il prezzo. Ci sono le quotazioni di ieri, che sono le quotazioni di apertura per il prezzo con cui è stato aperto il mercato, poi c’è la quotazione di chiusura e varie quotazioni intermedie che possono essere reperite.

Una volta importate su questa piattaforma, attraverso il software che si va a creare, come spiego nel libro, si riesce ad elaborare questi dati, a capire in che momento siamo entrati sul mercato e in quale sia più opportuno chiudere l’operazione per ricavarne un profitto o per ridurre al massimo il rischio. Non è solo questione di profitti, il bravo trader sa che deve limitare al massimo i rischi e quindi ha l’occhio più rivolto al rischio che al miraggio del profitto.

Devi sempre cercare di fare una toccata e fuga, entrare, prendere quello che puoi prendere e scappare via il più presto possibile, perché restare tanto tempo a mercato espone al rischio di perdere anche tutto, se non si è accorti, distratti o se non si è studiato.

Purtroppo, succede. Anche io mi diletto negli investimenti e ho avuto degli alti e bassi, ho la Ferrari parcheggiata in garage.

È quella di mio figlio, ma è pur sempre una Ferrari, è rossa e c’è il cavallino. Non comprerò mai una Ferrari, non sono così appassionato di macchine.

Neanche io. Comprerei una bicicletta!

Sai che ho la passione del ciclismo quindi una bella bicicletta con il cambio elettronico, visto che stiamo parlando di algoritmi.

Il libro MQL5, un libro che ha tredici recensioni super positive. Un libro delicato perché entra in settori piuttosto tecnici, parla anche di argomentazioni ardite.

Complimenti Riccardo. Questo libro è stato pubblicato con Bookness, il nostro servizio di pubblicazione con cui supportiamo Sapienza Finanziaria, con cui abbiamo pubblicato anche libri di Giulio Pasquini, di Giulio Valerio Moretta. Per noi è un piacere collaborare con una realtà formativa come quella di Sapienza Finanziaria, di altissimo livello, scuola per investimenti e trading di mercato.

È corretta la terminologia, Riccardo?

Sì.

Come ti sei trovato a pubblicare con Bookness, con il self publishing strutturato, come amo definirlo?

Innanzitutto, approfitto di questa intervista per ringraziarti personalmente. Mi ricordo ancora l’anno scorso, quando ci siamo messi in contatto grazie a Giulio Pasquini, proprio perché tu avevi già pubblicato con Sapienza altri libri.

In quel frangente avevo in mente di pubblicare il libro e, essere affiancato da un’azienda come Scrittore Vincente e Bookness, è stato veramente una bella spinta anche a livello emotivo per buttarmi in questa esperienza di scrittore.

É un manuale tecnico, ma mi ha messo alla prova come scrittore, come divulgatore, in una forma diversa alla quale non ero stato abituato. Il calore umano e il prestigio di questa vostra professionalità sono stati veramente importanti per me, perché mi hanno dato un gran supporto e ringrazio te e i tuoi collaboratori per il servizio di cui ho potuto beneficiare.

Grazie Riccardo.

Un libro tecnico ma, per come lo abbiamo descritto e per come ce l’hai presentato, può aprire le porte anche a chi, di questi settori, ancora non ha avuto alcuna esperienza. Quindi, per chi voglia aprire e trovare delle nuove opportunità, è sicuramente un testo da consigliare.

Grazie Riccardo, ti mando un abbraccio.

A presto.

Grazie a te e a presto.

Ciao.

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