Federica Michelazzo autrice Ascolta anche se ti fa paura

Ciao a tutti e benvenuti a questa nuovissima intervista di BookNess.

Per me è veramente un grandissimo piacere avere dall’altra parte Federica Michelazzo.

Federica è una coach, si occupa di life coaching, executive coaching, business coaching, ma non andiamo oltre.

Federica ciao, dicci chi sei e di che cosa ti occupi.

Ciao, sono Federica, sono una life coach.

Mi occupo, in particolare, degli aspetti legati all’autostima e quindi della crescita personale.

Faccio questo lavoro da almeno sei, sette anni.

Mi dà molta soddisfazione, soprattutto quando vedo che le persone migliorano o, quanto meno, stanno meglio dopo una sessione.

Aiutare le persone è veramente un’attività che credo dia un valore aggiunto, rispetto ad una semplice remunerazione professionale.

L’attività di life coaching, che talvolta vedo un po’ snaturata, un po’ distorta nel suo valore principale, è veramente qualcosa che contiene dei principi, dei valori che tu, Federica, sei stata molto abile a formalizzare e a immettere in un libro.

Complimenti per la copertina è molto bella!

Il libro si intitola Ascolta anche se ti fa paura: come migliorare la qualità di vita con il coaching.

Quali sono le informazioni principali che si possono ottenere grazie a questo libro?

Questo libro è il risultato della mia crescita personale e ho deciso di condividerla con il pubblico.

Principalmente aiuta a vedere la realtà da altre angolazioni.

Il trucco dello stare meglio è proprio questo: vedere le cose, non solo partendo sempre da sé stessi, ma guardando un po’ oltre, magari da un altro punto di vista.

In questo modo scopriamo che ci sono dei mondi completamente diversi.

Scopriamo anche che, l’interpretazione della realtà, è diversa per ognuno di noi, quindi ognuno ha un angolo, un proprio punto di vista che, non sempre coincide, anche se magari si dicono le stesse, ma in modo diverso.

E da questo nascono i conflitti.

Un’angolazione che permette di capire dove sorge il problema e quali potrebbero essere le azioni per risolverlo.
Certo.

Dopo che hai pubblicato il libro con BookNess, che impatto c’è stato sulla tua attività?

Sicuramente è aumentata ed è decollata come coach.

È stato un buono strumento per le persone che non mi conoscevano, per approcciarsi a me, e quindi farsi anche un po’ l’idea di chi sono, visto che non sono un Anthony Robbins super famoso.

Ho un lavoro dove l’empatia gioca il ruolo principale, quindi se non ti trovi bene con una persona, diventa tutto difficile.

Il libro è stato lo strumento che mi ha permesso di entrare in contatto con il pubblico.

Ottimo, questa è proprio la filosofia di BookNess, il tuo libro per il tuo business, uno strumento che serve a portare nuovi clienti.

Ripensando alla nostra collaborazione per la creazione e pubblicazione di questo libro, è interessante vedere come hai strutturato i capitoli del testo.

C’è una parte che permette di capirsi, ascoltarsi, insomma una parte, che definirei, analitica.

Poi, c’è una parte più operativa, che consente di aumentare la propria autostima.

Quali sono tre consigli rapidi che potresti dare adesso per aumentare l’ autostima?

Il primo consiglio è quello di avere maggiore consapevolezza di ciò che si vuole.

Quando facciamo qualcosa, domandarsi sempre per chi o per che cosa la stiamo facendo.

Tante volte la si fa per non deludere gli altri o perché, in qualche modo, ci siamo rimasti invischiati dalla storia familiare, ma questa non è la propria vita, spesso non è ciò che si vuole, e continuare a fare così abbassa il livello di autostima.

Quindi, la prima cosa è la consapevolezza.

La seconda è imparare ad accettarsi, anche se ci sono aspetti di noi che non ci piacciono ma, di fatto, sono nostri, fanno parte del nostro bagaglio, e sono anche quelli che ci hanno permesso di essere così come siamo.

Poi, all’interno della parte pratica, ci sono delle domande puntuali, che normalmente faccio nelle sessioni di coaching, e che permettono proprio di imparare a vedere le cose in modo diverso.

A chi è rivolto questo libro?

È rivolto a tutte le persone che hanno bisogno di essere più sicure di se stesse, alle famiglie, ai genitori che hanno difficoltà a comunicare con i figli, e quindi vogliono trovare il modo giusto per interagire con loro.

Spesso la comunicazione è il problema principale, perché non vengono usate le parole giuste.

A persone che hanno problemi di relazione, oppure semplicemente a coloro che, sul lavoro, fanno fatica a imporsi, a sentirsi autorevoli.

Ascolta anche se ci fa paura, ma cos’è che ci fa paura?
Ci fa paura guardarci dentro, guardare in fondo, le emozioni che abbiamo.

Ci fa paura quello che proviamo e non lo vogliamo vedere, perché questo vorrebbe dire costringerci ad uscire dalla zona di comfort e fare qualcosa di diverso.

Ci fa paura l’ignoto.

E ogni volta che la pancia ci dice che qualcosa non va, evitiamo di ascoltarla, facciamo finta di niente, non la guardiamo per paura di dover rivoluzionare tutta la nostra vita.

E questo spaventa, ed è anche normale.

Sarebbe più opportuno però spaventarsi di rimanere nella stessa situazione di disagio in cui si sta magari da una vita.

È proprio il cambiamento che fa paura quando invece dovrebbe essere quello che ci fa allontanare dalle paure.

Cara Federica, ti ringrazio per averci condiviso questo libro che, dal mio punto di vista, è veramente straordinario, perché va ad impattare sulla sfera personale in maniera assolutamente evolutiva.

Com’è stata la tua esperienza con BookNess, il nostro servizio di pubblicazione?

E’ stata interessante, mi è piaciuto un sacco costruire insieme a voi, passo passo, questo libro.

E’ un po’ come un figlio, si coccola, si costruisce, si vede che piano piano sta diventando reale, quindi è stato bello.

Bellissima esperienza, da rifare, magari prossimamente, chissà!

Al prossimo parto allora!

Esatto!

Federica, quali sono i siti dove possiamo trovarti?

Sul sito www.fmcoach.it ; su Facebook alla mia pagina Federica Michelazzo Coaching.
Il libro si può ordinare, acquistare nelle librerie, oppure su Amazon.

Federica, grazie e complimenti per ciò che fai.
Federica.
Grazie a tutti voi.
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