Enzo Franchina autore libro Per un pelo

Ciao a tutti e benvenuti in questa nuovissima intervista di Bookness. Per me è veramente un grande onore avere dall’altra parte Enzo Franchina un nostro autore, un amico.

Ci siamo incontrati a Rimini, autore del libro che vedete qua, in sovraimpressione “Per un pelo. Come la fotoepilazione può cambiarti la vita“. Molto interessante Enzo, dicci chi sei e di che cosa ti occupi.

Buongiorno Emanuele. Ma prima dovrei capirlo io chi sono e di cosa mi occupo, perché sono così tante le cose che faccio, però restiamo nell’ambito del libro. Diciamo che sono da trent’anni un fornitore di prodotti cosmetici e apparecchiature per il mondo dell’estetica professionale. Da circa vent’anni ho dedicato la mia vita e la mia passione a quella che si chiama la fotoepilazione.

Ho cominciato agli albori nel 2003, quando si cominciava a parlare che la depilazione potesse dare qualche risultato e da lì ho percorso tutte le strade, ho conosciuto tutte le tecnologie e sono arrivato fin qui in questo lungo percorso. Piacevolissimo comunque.

Grazie per la tua presentazione. Il libro si rivolge quindi alle estetiste. Corretto?

Il libro si rivolge alle estetiste? Sì, principalmente. Poi è un libro che, a detta di tanti amici, è piacevole da leggere anche da chi non è nel mondo dell’estetica.

Perché questo libro è un mix di storie personali, tecnica operativa nel mondo laser e motivazione finale per stimolare chi, soprattutto, è del settore ad addentrarsi nel mondo della fotoepilazione, facendone un’attività, la propria attività.

Esatto. Quindi, proprio avendo avuto la fortuna di leggerlo in anteprima, si evince dal tuo testo questa propensione, questa spinta propulsiva ad aiutare il lettore a migliorarsi.

A migliorarsi con un’attività, di cui sei diventato un maestro che permette alle estetiste di lavorare in maniera più intelligente, avendo un compenso orario ben più soddisfacente.

Rispetto agli altri trattamenti, certo.
Cercando anche di avere più tempo libero. Spiegaci come è possibile ottenere tutti questi benefici.
Ma prima di questo vorrei partire dal motivo che mi ha spinto a stimolare l’estetista ad addentrarsi nella fotoepilazione. Come ti dicevo, in questi trent’anni che ho dedicato al mondo dell’estetica, ho visto una cosa molto, ma molto comune quasi a tutte, alla stragrande maggioranza delle estetiste, che sono persone straordinarie, umanamente parlando, veramente eccezionali, professionalmente molto valide.

Però naturalmente non voglio generalizzare, ma la stragrande maggioranza di loro in tutti questi trent’anni mi hanno confermato che fanno fatica ad arrivare a fine mese e mi sono sempre chiesto: ma come è possibile che una persona così brava, una persona che lavora così tanto, che invece di navigare nell’oro, invece di potersi permettere tutto quello che vuole, a fine mese si trova ancora con delle difficoltà economiche, come ognuno di noi, fra l’altro.

Alla fine, analizzando, ho visto che il vero problema sta fra virgolette, perdonatemi tutte questo termine, nella incapacità gestionale, che non è una cosa brutta, è purtroppo una cosa che non conoscono. Ed è come se ognuna di loro, aprendo un’attività, fosse stata mandata ad operare in un campo che non conosce.

Se oggi mi metti a operare, a farmi fare un’operazione al cuore dicendomi per telefono come si fa, sicuramente non sarò un cardiochirurgo bravo e la persona che ho sotto penso che avrà di che preoccuparsi. All’estetista in tutto il suo percorso formativo, le insegnano a fare bene il lavoro, i massaggi, la cera, la cosmetologia, però purtroppo si trova anche a dover gestire un’attività di estetica con le tasse, col personale e con gli investimenti.

E questo è il punto debole. Ho individuato in questa attività di fotoepilazione un’attività che compete all’estetista, però le permette contemporaneamente di lavorare ad un’alta redditività oraria. È chiaro che ci vogliono degli investimenti. Però se tu investi, ti ritorna tranquillamente l’investimento. Le permette di differenziarsi dalla concorrenza, perché diventando un’estetista specializzata, sicuramente potrà fregiarsi di essere un’estetista specializzata in qualche cosa, non di essere uguale alla sua concorrente abusiva che lavora in casa e che l’unico modo per combattere è quello di abbassare il prezzo.

Pertanto esclusività, professionalizzazione, differenziazione e redditività. Ecco, queste sono le quattro voci che per me fanno della fotoepilazione un settore in cui conviene investire.

Sì e leggendo il libro, un’estetista queste cose le trova tutte spiegate?

Assolutamente sì. Anche perché non voglio fare il maestro attraverso un libro. Racconto soltanto la mia storia personale, racconto le mie difficoltà che sono comuni alle difficoltà che incontra un’operatrice, un’estetista sul suo percorso.

Racconto come ho superato le difficoltà. E questo superamento delle difficoltà, vorrei donare la mia esperienza, vorrei regalarla a ognuna di loro per capire se si trovano in una situazione simile, probabilmente facendo delle cose simili ottengono risultati simili. Ecco, questo è il concetto. E naturalmente, come spiego, nulla è facile, tutto è da perseguire.

Però posso scegliere in un percorso se andare a New York o andare a Calcutta. È chiaro che in tutti e due i casi ho bisogno di investire nel viaggio, ho bisogno del tempo, però penso che probabilmente arrivando in una città piuttosto che in un’altra, se è quella che ho scelto io, avrò più gratificazioni. Se invece ci capito per caso, mi becco quello che trovo.

Il libro “Per un pelo” lo hai pubblicato da poco, ma quali sono le reazioni che hai ricevuto? Qual è stato il feedback che hai avuto dopo aver inserito questo strumento di marketing all’interno di questa tua attività?

Come dici tu, è stato pubblicato da pochissimo, quindi attualmente il libro ho avuto modo di farlo leggere a persone a me vicine, persone che mi conoscono o persone che fanno questa attività e che ho incontrato sulla mia strada.

La voce comune è stata: è un libro piacevolissimo da leggere e questo mi ha gratificato tantissimo, perché quando uno scrive, la prima cosa ci cui dover dare attenzione è quella di non annoiare, di avere un linguaggio fluido, comune. Una persona mi disse: ho letto il tuo libro e mentre leggevo mi immaginavo che eravamo seduti al bar a bere un caffè e quello che leggevo era quello che stavo ascoltando dalle tue parole.

Quindi è una comunicazione così leggera, confidenziale. Poi mi hanno detto però che i contenuti sono di alto livello, perché questa è stata anche una mia scommessa, con la quale ho cercato di combattere e di confrontarmi. La capacità di dare contenuti elevati, a volte anche tecnici, difficili da comprendere o noiosi da comprendere, ma di renderli di immediata comprensione anche a chi non ha una preparazione fisica, matematica. Parliamo di fluenze, di energie e di cose di questo genere, ma grazie a degli esempi ho riportato i parametri laser che potrebbero sembrare astratti. Li ho riportati e paragonati a un ferro da stiro che è uno strumento quotidiano con il quale noi ci confrontiamo. E questo paragone ha permesso di capire meglio i concetti espressi nel libro.

Sì, poi alla fine del libro c’è la possibilità ulteriore di ottenere, da parte tua, degli ulteriori contenuti, degli ulteriori bonus, proprio un po’ più tecnici per le estetiste. È corretto?

Correttissimo. Questa è stata un’altra mia ambizione. Nulla era dovuto e il libro per me era già sufficiente. Però ho riflettuto sul fatto, uso anche qui una metafora, un esempio: se qualcuno vuole insegnarmi a nuotare e me lo descrive, alza il braccio o respira così, è chiaro che posso imparare, ma faccio fatica a comprendere. Se invece mi fa vedere, allora diventa più immediato.

Quindi, almeno per i concetti tecnici del laser, ho voluto aggiungere dei video esplicativi con delle slide, dove fra slide, testo e commento e rendo ancora più fruibile il contenuto di immediata comprensione. E poi ho chiuso l’ultimo video con uno stimolo, con una domanda: perché è importante o perché conviene aprire un centro specializzato in fotoepilazione?

E lì ho messo tutti gli elementi, facendo un riassunto totale del libro, ho messo tutti quegli elementi che danno una spinta, diciamo, a investire e ad aprire, specializzandosi, un centro di fotoepilazione.

Fantastico. Quindi, ricapitolando, acquistando il tuo libro, ci sarà una storia appassionante, che comunque intrattiene, tutta una serie di informazioni utili, ben schematizzate e comprensibili su come attivare una possibilità, una opportunità con un’attività di fotoepilazione per le estetiste e poi dopo, in più, alla fine, ci sono dei video tutorial, dei bonus e dei video che sintetizzano un po’ il tutto e permettono di comprendere in maniera ancora più rapida e veloce rispetto a un testo scritto.

Quindi complimenti Enzo, hai fatto un lavoro veramente apprezzabile. E come si chiama il tuo sito web?

Il sito web è www.estetistavincente.it. Questo estetista vincente ho voluto sceglierlo per dare subito il messaggio di un posto, un sito, un luogo dove poter trovare strumenti che aiutano l’estetista ad essere vincente rispetto ad altri e quindi a progredire nel proprio lavoro, imparando concetti soprattutto di marketing e di gestione, di quotidianità, come fare le promozioni, come aumentare la clientela.

Ecco, è un luogo dove, attraverso il blog pubblico dei contenuti, contenuti che sono, che derivano o da studi da me fatti, ma soprattutto da tanta esperienza vissuta che è quello che purtroppo, quando qualche capello comincia a diventare bianco, abbiamo la grande fortuna di avere una grande esperienza alle spalle. Probabilmente il mio intento è quello di evitare ad altre, specialmente giovani estetiste, di commettere gli errori che ho già commesso io. Quindi basta. Adesso vediamo almeno quelli di non farglieli commettere.

Il libro di Enzo. Un bellissimo lavoro, frutto di una esperienza multi decennale. E poi anche tu hai dei centri, quindi puoi mettere a disposizione veramente.

Assolutamente, come dicevo e come c’è scritto nel libro, da quando ho cominciato a dedicare il mio tempo, la mia passione a sviluppare la capacità tecnica di offrire il risultato attraverso la fotoepilazione, soprattutto luce pulsata e laser, perché alla fine sono questi due strumenti principali, li ho messi in pratica.

Quindi quello che dico è frutto di ciò che ho fatto e già sperimentato. Ho visto che funziona, funziona a patto che noi abbiamo prima di tutto la voglia di dare il risultato alle nostre clienti e poi soprattutto anche la competenza per darla, perché il mondo della depilazione è pieno di disastri, è pieno di persone ustionate e pieno di non risultato.

E purtroppo nell’immaginario collettivo la fotoepilazione non è un metodo che dà grossi risultati. Però questo non è vero assolutamente. Quelle che hanno avuto la fortuna di incontrare bravi operatori o operatrici con ottimi macchinari possono veramente dire di aver risolto definitivamente il problema legato ai loro peli superflui.

Alla fine del libro ho voluto ancora dare di più, offrendo a chi ne avrà voglia la possibilità, registrandosi in un form di contatto, di prenotarsi una chiacchierata con me, con la quale ci scambieremo le opinioni. Niente di vincolante, assolutamente, è un’altra cosa in aggiunta a quello che già c’è scritto nel libro.

Grazie. Grazie. Grazie di cuore, Enzo. Un abbraccio e a presto.
Grazie Emanuele! Buona giornata. Un saluto a tutti.
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