Emanuele Tosi veterinario autore libro Pet parent

Ciao a tutti e benvenuti in questa nuovissima intervista di Bookness. Per me è veramente un grandissimo piacere avere dall’altra parte, dal vivo, direttamente negli uffici della nostra azienda, il dottor Emanuele Tosi, autore del libro “Pet parent. Come diventare il genitore perfetto del tuo cane“.

Ciao Emanuele.

Ciao a tutti, buonasera. Benvenuti e grazie Emanuele per avermi invitato ad esprimere il mio concetto, quanto mai nuovo, di genitorialità per quanto riguarda il cane e il gatto.

Esatto. “Come diventare il genitore perfetto del tuo cane. Consigli pratici di educazione alimentare e comportamentale per il benessere del tuo figlio a quattro zampe.” Tu sei un grande amante degli animali, ecco, ti vediamo in queste immagini dove stai giocando con questo tenerissimo bastardino, qui all’ingresso dei nostri uffici, poco fa, e quello che è interessante nel tuo libro, che al di là degli aspetti puramente alimentari, ci spieghi proprio come a livello comportamentale ci siano delle sinergie che vanno a influire sulla salute generale dei nostri cari animali.

Parlaci proprio di come i comportamenti dell’alimentazione si legano tra loro.

Esattamente. Come hai benissimo riassunto, il concetto è culturale dal punto di vista del proprietario. Perché? Perché dobbiamo capire che il nostro animale, il nostro pelosetto che abbiamo in casa, ha delle esigenze nutrizionali ben precise. Bisogna culturalmente un po’ conoscere, anche a livello degli avi dell’animale, l’origine e l’attitudine del nostro cane o del nostro gatto, quindi come procedere.

Dico questo perché molti credono che l’animale carnivoro per eccellenza, sia il cane, cosa sbagliatissima, perché il carnivoro per eccellenza è il gatto. Quindi bisogna calcolare, formulare e soprattutto stare attenti nel razionare l’alimento per il cane e per il gatto, perché hanno delle priorità alimentari di principi nutritivi diverse.

Dico questo in quanto nella mia esperienza posso tranquillamente sostenere che molti errori vengono fatti perché si crede che, adattando l’alimentazione dell’uomo al cane o al gatto, si risolvano tanti problemi. Invece no, i problemi si creano e i problemi potrebbero essere invece anticipati, risolti o evitati in maniera categorica, imparando quattro semplici regole che io ho riassunto, comunque ho cercato di spiegare nel mio libro.

Esatto, quello che c’è da dire, vedendo soprattutto online nei vari pseudo divulgatori quello che ci propinano, è che nel tuo caso, ovviamente tu sei un medico veterinario, sei un divulgatore scientifico a tutti gli effetti, sei direttore scientifico di un neonato Istituto Lorenz che si occupa proprio di queste tematiche importantissime anche a livello sociale e quindi voglio dire che il curriculum è sicuramente dalla tua parte rispetto a tanti altri, come li ho definiti prima divulgatori che troviamo online.

Detto questo, qual è proprio l’obiettivo, dopo questi anni di ricerca che hai fatto, che tu vuoi, a livello formativo o informativo, realizzare con il tuo libro?

Guarda Emanuele, io vorrei in realtà inculcare nel proprietario il concetto di equilibrio. Ogni animale ha bisogno di essere trattato per lo stato fisiologico in cui si trova, per lo stato, diciamo familiare, in cui si trova, mi spiego meglio: un cucciolo va alimentato secondo le proprie curve di crescita, ma va anche alimentato secondo delle esigenze ad orario.

Quindi non possiamo pensare di dar l’alimentazione a un cucciolo di cane una volta al giorno, perché il cucciolo di cane deve mangiare almeno quattro o cinque volte al giorno, a differenza del cane anziano che potrebbe mangiare una volta al giorno, ma dovrà mangiare con un indice equilibrato di vari elementi nutritivi, perché poi potrebbe andare incontro a un sovraccarico a livello gastrico che potrebbe portare a patologie che tutti noi medici veterinari conosciamo, ma che il proprietario magari non conosce e non riesce ad evitare.

Sì, è molto interessante; ho avuto la fortuna di leggere in anteprima il tuo libro e ho ricevuto delle risposte alle domande più ricorrenti, ad esempio se è preferibile mangiare l’alimento umido o l’alimento secco.

Meglio l’alimentazione, come dicevo prima, commerciale, oppure quella un po’ più casalinga? Quando deve mangiare il gatto o il cane? E ce l’hai già anticipato. Ora, nel momento in cui una persona ha bisogno comunque però di un supporto personalizzato, voi nell’Istituto Lorenz, che tipo di servizio potete offrire?

Allora, innanzitutto vi dico che è una grande occasione poter acquistare il mio libro online, perché all’interno troverete un QRcode dove poter scaricare una prima dieta personalizzata per il vostro cane e quindi avere già un’indicazione di massima. Però l’Istituto Lorenz, in questo caso, ci dà anche la possibilità di avere una consulenza personalizzata più approfondita, perché magari il vostro cane è in una fase di crescita o perché il vostro cane è in una fase patologica, fisiologica, come la gravidanza, per cui volete un vestito su misura per il vostro animale.

Quindi l’Istituto Lorenz vi dà la possibilità di costruire un piano alimentare ad hoc per il vostro cane o quando sarà per il vostro gatto.

Sì, come vedete nella copertina c’è proprio scritto “in regalo la dieta personalizzata per il tuo cane”. E provando questa tipologia di vostro servizio, attraverso tutta una serie di domande ben specifiche, si può ottenere un vero e proprio report personalizzato, che poi potrebbe essere ulteriormente approfondito, ulteriormente utilizzato, in maniera ancora più consapevole, con una vostra consulenza.

Bene, l’Istituto Lorenz ha poi un raggio d’azione ben più ampio del solo libro, ad esempio questo libro straordinariamente è entrato in fuori teca, quindi la Biblioteca Regionale Marchigiana, inoltre, nei prossimi giorni, avete un evento molto importante a Rimini, dove ci sarà una presentazione e ci sarà tutta una serie di attività, da un punto di vista formativo, che voi avete studiato proprio per i proprietari di cani di razze specifiche; quindi avete proprio dei consigli, delle conoscenze e dei servizi per ogni tipologia di razza.

Parlarci proprio di quest’aspetto, cioè di quanto la razza influisca sul comportamento, sull’alimentazione, sulla salute, su, come dire, sugli aspetti fisiologici di un cane.

Certo, allora mi riallaccio al discorso fuori teca che dal 22 febbraio, in maniera sì straordinaria ma anche con molto orgoglio, ci permette di essere presenti e consultabili come libro presso la Biblioteca Regionale dell’Ufficio Legislativo della Regione Marche, quindi è importantissima questa cosa, riguardo alla seconda parte della domanda, saremo sabato a Rimini per una serie di incontri che si protrarranno per tutta la primavera e per tutta l’estate, legati proprio a quelle che sono delle patologie o dei problemi che si riscontrano specificatamente in alcune razze.

Questo non vuol dire che trattiamo solo patologie specifiche di razza, no, però bisogna sapere che chi va a comprare, faccio un esempio molto pratico. È stato recentemente scoperto che il labrador ha un gene, quindi geneticamente può essere predisposto all’obesità proprio perché ha l’espressione di un gene alterata e quindi basterebbe in maniera accurata mirare a un’alimentazione che sia ipocalorica o normocalorica nella fase iniziale e ipocalorica nella fase della maturità e verso la fase della senilità, della fase della vecchiaia, per avere un cane sempre in salute.

Questo è un banale esempio, ma la scienza ci permette, andando a ricercare fonti biografiche internazionali, di dare ai proprietari o, come li chiamo io, ai genitori dei cani, delle specifiche razze, consigli utili per evitare quei problemi legati alla genetica.

Bene, quali sono gli spazi online dove potervi trovare come Istituto Lorenz?

Allora, lo spazio principale è il nostro sito che è www.ziovet.com dove troverete tutte le nostre possibilità di interazione, tutti i nostri campi di ricerca, tutti i campi d’applicazione.

Poi abbiamo il nostro canale ziovet su YouTube, dove personalmente curo una rubrica chiamata “5 Minuti in compagnia di ziovet“, dove ci sono delle pillole, dei piccoli consigli che, insomma, settimanalmente o comunque con una cadenza settimanale o quindicinale, presentano i vari aspetti della nutrizione e abbiamo anche, ovviamente, i nostri canali social e quello attualmente più usato è Facebook dove trovate la pagina “Ziovet il nutrizionista degli animali“, dove ci sono interessantissimi articoli con curiosità da non perdere e a cui attingere per avere sicuramente informazioni adeguate.

Una considerazione Emanuele di tipo editoriale, definiamola così: effettivamente tu hai pubblicato un libro in self publishing, ma questo libro non ha trovato alcun tipo di barriera per arrivare nella biblioteca regionale, per partecipare ad importanti eventi culturali, come succederà adesso a Rimini, quindi mi confermi questo? Che, nonostante tu sia editore di te stesso, attraverso proprio Edizioni Istituto Lorenz, qualsiasi interlocutore non è che ti ha chiesto, come tanti nostri lettori ci chiedono, non è che ti ha detto: “O ma ti sei autopubblicato oppure hai pubblicato con l’editore?” Questo, confermami, è un pregiudizio che oramai non esiste più.

Assolutamente sì. Ti confermo questo dato che tu mi stai dando, anzi devo dire che grazie a voi, grazie alla vostra professionalità, ho trovato un work flow fluido per arrivare al pubblico in maniera diretta e soprattutto in maniera così libera da ogni forma burocratica e questo per me è stato un grandissimo vantaggio perché mi ha ridotto i tempi e soprattutto mi ha dato la possibilità di concentrarmi sui contenuti del prodotto e non sui problemi di gestione esterna.

Poi, a livello proprio dell’impaginazione del libro, possiamo vedere che molto spesso, alla fine di ogni capitolo, sono riportate delle tabelle, ad esempio “da ricordare e condividere”, “da fare”, delle vere e proprie check list, cioè delle liste operative e tutta una serie proprio di chiamiamoli box, di riquadri che servono proprio per ricordare al meglio tutte le istruzioni, i consigli, le metodologie riportate all’interno del libro.

Emanuele, ti ringrazio. Ecco il link del sito web.

Grazie. E questo è il nostro sodalizio perché ci siamo trovati con Istituto Lorenz benissimo. Grazie ancora per la vostra opera.
Grazie Emanuele, a presto.
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