Ciao a tutti e benvenuti in questa nuovissima intervista di Bookness in cui sveleremo la formula segreta della vera leadership. Dall’altra parte Ciro Persiano.

Ciro, dicci chi sei e di che cosa ti occupi.

Sono innanzitutto un papà di tre figli, uno di 25 anni che lavora con me, una di mezzo che è un’adolescente e si chiama Francesca, e una piccolina che si chiama Giorgia e che ha sette anni, quasi.

Mi occupo di formazione, coaching. Una passione che mi è nata negli ultimi sette, otto anni e questo mi ha mi ha reso molto appassionato di questa materia perché nasce proprio da una mia esigenza di voler cambiare e voler migliorare la qualità della mia vita, del mio lavoro.

Fantastico. Vediamo qua in sovraimpressione la copertina del libro che hai creato con Bookness “Padroneggia le competenze chiave per ottenere il successo manageriale grazie alla comunicazione interpersonale e diventa il leader migliore che puoi essere”. Da dove è nata dentro di te l’esigenza di realizzare questo tipo di libro?

In realtà è qualche anno che mi incoraggiano e mi stimolano a scriverlo. Poi ti manca sempre non tanto il coraggio, quanto anche le capacità e le competenze per scrivere un libro. Non è che siamo tutti scrittori, però poi quando abbiamo cominciato a lavorare insieme, mi sono reso conto che la mia storia poteva essere qualcosa di veramente utile agli altri. E mentre raccontavo, mentre lo scrivevamo insieme, aiutavo anche me stesso.

Quindi questo credo che sia forse il titolo più appropriato, perché nel concetto di leadership spesso siamo abituati a pensare che i leader sono i grandi nomi, i personaggi noti. In realtà, poi, un leader è qualcuno che sa guidare se stesso verso gli obiettivi che vuole perseguire, raggiungere il proprio risultato.

Bene. A chi si rivolge questo libro?

Si rivolge a un manager, leader, che significa persone che gestiscono altre persone, imprenditori, professionisti. Tutto quello che lega il mondo delle imprese, ma soprattutto quello che lega le persone attraverso le relazioni.

Infatti nella mia storia c’à proprio un percorso di vita professionale nel marketing relazionale e quindi la costruzione della relazione è parte integrante di quello che faccio io.

Quanto contano le relazioni in un business?
Assolutamente contano, in assoluto, perché alla fine ognuno di noi non fa affari con una partita IVA. Fa affari con qualcuno che dall’altra parte sta comprando te, sta comprando i tuoi prodotti, i tuoi servizi, ma in realtà sta comprando l’aiuto che da te può ottenere per soddisfare un suo bisogno piuttosto che risolvere un problema o raggiungere un risultato.

Nel tuo libro emerge un concetto molto interessante che è il pericolo subdolo in cui incorrono tanti imprenditori: la ricerca della perfezione. Ce ne puoi parlare?

Sì, devo dire che personalmente sono una persona anche molto precisa, molto scrupolosa e poi nel tempo ho imparato che la perfezione intanto non esiste. La ricerca della perfezione è un indicatore di insicurezza. In realtà infatti il mio pay off è la facoltà di eccellere.

Quando abbiamo lavorato su questo pay off, abbiamo lavorato sulla mia passione per la formazione. Continuo a formarmi costantemente tutti i giorni anche perché, come dice una famosa psicologa americana che è Karol DWECK, chi ha un mindset dinamico è colui il quale è convinto che non può smettere di crescere.

Quindi devi continuare a imparare costantemente, perché tutto quello che oggi ti è sufficiente domani potrebbe non esserlo più. Questo è il modo in cui in realtà mi sono posto. Per me l’eccellenza è fare sempre il massimo e cercare di alzare sempre di più l’asticella.

Non per uscire dalla zona di comfort, come spesso si sente dire, ma espandere quella zona di comfort con nuove abitudini e con un nuovo modo di lavorare, con nuove cose da imparare e da condividere.

Sì, poi leggendo il tuo libro questi concetti vanno a braccetto con quella che tu ritieni essere la principale virtù di un leader, assumersi la responsabilità degli insuccessi.

Assolutamente. La responsabilità tra l’altro è uno dei valori a cui veramente mi ispiro di più. La responsabilità credo che sia la leva della fiducia.

Quindi tu prima parlavi di relazioni e quindi se non assumi la responsabilità degli impegni che ti prendi, nessuno dei tuoi clienti vorrà chiaramente relazionarsi con te. Questo credo sia uno dei miei punti di forza.

Senti Ciro, come è cambiata la tua attività dopo che hai pubblicato questo libro?

Chiaramente siamo freschi di stampa, però devo dire che è stata un’esperienza bellissima, perché ti mette nella condizione veramente di tirare fuori tutto quello che normalmente noi non siamo abituati a fare.

Quindi è come se cominciassi a scavare dentro di te e, senza vergogna, senza soggezione, senza preoccupazione di quello che puoi raccontare, dici quello che sei. Quello che sei veramente.

Quindi quello che per me è cambiato è che finalmente mi sento in pace con me stesso, in sintonia, in equilibrio con me stesso.

Bella questa considerazione. Cerco di immedesimarmi in chi, come te, da tanti anni aiuta aziende, imprenditori, manager come consulente ed è una cosa che prima o poi chi fa questo lavoro dovrà fare perché è una sorta di eredità, è una sorta di lascito che viene poi condiviso.

Il tuo know how e questa grandissima esperienza diventano finalmente fruibili. Poi, grazie al nostro sistema arrivi in Italia e in tutto il mondo, in cartaceo, in e-book, distribuito anche alle librerie sul territorio.

Hai pubblicato da pochissimo tempo e comunque dal punto di vista strategico, perché Ciro ci seguono anche degli imprenditori che vogliono sapere come utilizzare il libro, che tipo di azioni, da un punto di vista proprio del marketing, della promozione del libro per far crescere la tua attività. Che tipo di promozioni, di azioni intendi fare?

Voglio sicuramente far arrivare questo libro al target di cui parlavamo. L’imprenditore intanto deve essere ottimista, da lui dipendono le persone che ruotano intorno, il suo staff, i suoi collaboratori, i suoi dipendenti. E questo rende l’imprenditore come il leader solo a volte, soprattutto nelle decisioni da prendere.

Quando le cose vanno bene non c’è problema, ma quando le cose non vanno benissimo, quindi quando si incontra qualche problema, l’imprenditore ha paura, inizia ad aver paura di deludere le persone che dipendono da lui. Questa è la parte credo più difficile dal punto di vista emotivo per un imprenditore e che molto spesso chi non fa l’imprenditore non riesce a comprendere.

Quando le cose non vanno bene, nel libro l’ho raccontato, il dipendente pensa che alla fine stai facendo il furbo. Non è possibile. L’imprenditore è visto come un supereroe. In realtà un imprenditore è una persona come tutti, con le sue fragilità, con le sue vulnerabilità. Si tratta, proprio attraverso il libro, di comprendere che quella vulnerabilità può diventare un punto di forza.

Molto interessante. Condivido appieno. “La formula segreta della vera leadership“. Libro acquistabile su Amazon, in cartaceo e in ebook. Un libro che raccomando personalmente. I concetti che ci ha esposto Ciro sono concetti solidi, inducono a delle belle riflessioni e a un’evoluzione successiva secondo me.

Io ti ringrazio. Un’ultima cosa, se posso, come ti sei trovato con il nostro servizio Bookness?

Mi sono trovato davvero molto bene e devo dire che poi la persona che mi ha aiutato a scrivere questo libro è entrata in empatia con me e questa credo che sia la cosa più bella che ho provato in questa esperienza, perché mentre raccontavo, vedere che chi poi ti aiutava a scrivere si emozionava insieme a te, credo che sia proprio una cosa straordinariamente bella

E poi per uno che non ha mai scritto un libro, insomma, è davvero impagabile.

Fantastico! Ti mando un abbraccio Ciro. A presto.
Ciao a presto.
Share This