Atanasio De Meo Quello che non ti hanno mai detto sul cibo e sull’integrazione

Quello che non ti hanno mai detto sul cibo e sull’integrazione

Buongiorno a tutti e benvenuti in questa nuovissima intervista di Bookness. Per me è veramente un grande onore avere dall’altra parte il dottor De Meo, autore di un libro molto utile per tutti noi sul tema cibo e la sua integrazione che sta avendo un grande successo, “Quello che non ti hanno mai detto sul cibo e sull’integrazione“.

Buongiorno Atanasio. Come stai? Tutto bene? 

Tutto bene, grazie Emanuele.

Atanasio, parlaci di questo libro. Perché è nato un libro di questo tipo?
Il mio obiettivo nello scrivere questo libro era quello di fornire un po’ di chiarezza in un mondo così pieno di informazioni e notizie spesso inesatte. In un contesto in cui circolano molti falsi miti, spesso ci troviamo a prendere decisioni sbagliate. Ho quindi scritto questo libro con l’intento di fornire informazioni di valore a coloro che cercano la verità.

Nella prima parte del mio libro, ho presentato me stesso, spiegando chi sono, cosa faccio e il percorso che ho fatto. Successivamente, il fulcro centrale del libro è stato elencare gli errori più comuni dal punto di vista alimentare.

Ho discusso come spesso la colazione a base di fette biscottate e marmellata sia un grande errore, come l’utilizzo di prodotti preconfezionati e l’abuso di bevande alcoliche per scopi di convivialità siano dannosi per la salute. Ho affrontato anche una serie di fattori legati alla performance fisica, come l’importanza di evitare di mangiare prima dell’allenamento e di utilizzare alimenti equilibrati nell’arco della giornata, invece di grandi quantità di carboidrati come spesso accade.

Inoltre, ho dedicato un intero capitolo al mondo degli integratori, che, secondo me, è un settore in cui molte persone operano con scarse competenze e conoscenze. Pertanto, ho ritenuto necessario fare molta chiarezza su questo argomento.

Stai fornendo molte risposte alle domande che ogni persona si pone riguardo all’alimentazione quotidiana, alle performance e all’integrazione. Non è un caso che tu sia un dottore farmacista specializzato nell’integrazione e nella valutazione della qualità degli integratori alimentari. Inoltre, hai conseguito una laurea in Scienze e Tecnologie del Fitness e dei Prodotti della Salute, oltre a un Master in Nutrizione Clinica e un Master in Scienza dell’Alimentazione e Dietetica Applicata.

Quando le persone si pongono il problema, specialmente vedendo ciò che accade online e in TV, dove alcuni personaggi improvvisati dispensano consigli sull’alimentazione e sul benessere, avere il supporto di un professionista come il dottor De Meo può essere di grande aiuto.

Grazie alla sua applicazione e esperienza sul campo, insieme ai suoi studi e alle sue certificazioni, i lettori possono sentirsi più sicuri nell’affrontare questi temi grazie al contenuto di questo libro. “Scopri 17 verità scientifiche che stravolgeranno la tua performance e miglioreranno la tua vita“. Allo stato attuale, Atanasio, vedo che ci sono 52 recensioni a cinque stelle, quindi veramente stai ricevendo consensi su ogni fronte.

Quale è stata la reazione delle persone che vengono nel tuo studio dopo aver saputo che hai pubblicato questo libro?

Eccellente. Devo dire che questo è un ottimo strumento di comunicazione. Il libro è un biglietto da visita vero e proprio. Tendenzialmente ho creato un bacino d’utenza nel lungo periodo in cui ho esercitato la mia professione di farmacista, prima in farmacia e poi come consulente qui nell’azienda Biointegra 3.0 che amministro e quindi sono fortunato perché ho un buon bacino d’utenza.

Fornire questo strumento alle persone che giornalmente ci vengono a trovare è un mezzo eccellente per amplificare ancor di più il lavoro fatto. E poi ci sono tutte quelle persone che invece, per passaparola o per public relation riescono ad arrivare a te, e avere uno strumento prima ancora di riuscire a parlarci che ti presenta e ti dà una grande mano, perché è tutto quel lavoro che dovresti fare, eviti di farlo perché hai un libro a tua disposizione in cui spieghi chi sei e cosa fai e la persona viene tra virgolette già preparata prima di incontrarti.

Quindi penso che il libro sia un ottimo strumento e sono veramente felice di essere riuscito a trasformare il sogno in una realtà.

Certo. Ho avuto la fortuna di leggere questo testo in anteprima, essendo anche la persona che ti ha aiutato a pubblicarlo e quindi quello che mi ha colpito sono proprio quei falsi miti che hai distrutto.

Ad esempio, perché pasta fagioli è un concetto sbagliato, oppure perché le uova non fanno alzare il colesterolo, oppure perché la frutta può essere una cattiva abitudine e tante altre cose. Essendo anch’io appassionato un po’ di bodybuilding, insomma, vado in palestra a fare massa muscolare. Talvolta c’è là dietro un’intenzione sbagliata sul nascere.

Quindi perché dico questo?

Perché effettivamente è un mondo complicato, un mondo difficile, come diceva quel cantante. Quindi sapere tutte queste cose è veramente oggi importantissimo, ma abbiamo un problema, secondo me, perdonami, è che siamo bombardati da milioni di informazioni.

Chi ci dice una cosa, e pasta e fagioli fa bene perché à completa e chi ci dice un’altra cosa, e no, fa male. Questo libro permette di avere una linea guida unica senza distrarsi tra 1000 altre informazioni che possono portare fuori strada, perché a volte il limite tra il giusto e l’ingiusto è veramente sottile, soprattutto oggi. Sei d’accordo?

Condivido al 100%. Ho spiegato in modo esatto nel libro quali sono i problemi che attualmente abbiamo. Tra questi problemi ci sono sicuramente questa enorme mole di informazioni che arrivano ma che non sono controllate, non sono veritiere e non permettono alle persone di fare la scelta giusta, perché purtroppo ci sono tutta una serie di distorsioni che impediscono di capire cosa è giusto e cosa è sbagliato.

Sia nel mondo online, molto spesso si sente parlare del dark web, quindi quel mondo che tra virgolette è poco accessibile a tutti, dove si può trovare di tutto. Ma il vero dark web, purtroppo, devo dire la verità, sono ricerche che si possono fare digitando semplicemente una parola o una frase su Google. E a questo ci aggiungiamo che purtroppo le persone che si cimentano e intervengono in un campo così delicato sono le più disparate.

Quindi non solo persone che non hanno titoli e quindi non dovrebbero poter disquisire di tematiche che sono comunque prettamente scientifiche e poi ci sono alcuni professionisti che, per tutta una serie di ragioni, scarso aggiornamento, scarso amore per il proprio lavoro, scarsa volontà di emergere, diciamo così, di tirare fuori qualcosa di proprio, fanno delle affermazioni talmente banali, superficiali, che a volte viene veramente da pensare male.

Sono convinto che ci sono professionisti preparati in questo mondo, che bisogna saperli però individuare e affidarsi a loro. Questo è quello che va fatto. La scrittura del libro, secondo me, permette di far capire a tante persone che bisogna stare attenti quando si sceglie un professionista, perché altrimenti gli errori che si commettono possono essere molto, molto gravi e possono essere dannosi sia per la salute che per il portafogli.

Certo. Senti Attanasio, come probabilmente sai, ci sono molti professionisti che come te seguono il nostro canale e pensano di fare un libro per promuoversi.

Puoi svelarci, se possibile, qualche tua strategia che stai utilizzando e so con grande efficacia per massimizzare i risultati della divulgazione dei concetti sani della tua attività e per avere così, ovviamente, un raggio d’azione più ampio per il tuo lavoro, ma allo stesso tempo aiutando sempre più persone nel modo più corretto?

Noi fondamentalmente come strumento abbiamo inserito il libro, grazie a te, devo dire la verità, all’interno di Amazon che usiamo come veicolo per poter promuovere il libro sia nella versione ebook che nella versione cartacea.

Questo ci permette di spingere i nostri clienti ad acquistare il libro e ovviamente poi gli chiediamo, nel tempo, una volta letto, di fare la recensione per darci un feedback e fare in modo che venga indicizzato. E siamo molto felici di questo, perché le persone rispondono positivamente.

Oltre a questo poi è chiaro che si possono utilizzare strategie come quella di fornire il libro a tutti quei centri in cui ci sono tante persone che sono in attesa, come può essere un centro medico, come può essere una palestra, come può essere una biblioteca e quindi fornire i libri, facendo anche delle convenzioni con queste strutture ti permette di arrivare a tante persone che in un modo o in un altro potrebbero essere interessate.

Ovviamente poi ci sono le librerie. Grazie alla possibilità per le librerie di poter vendere il libro direttamente, quindi acquistandolo direttamente da noi con una convenzione o tramite i canali convenzionali si riesce a arrivare alle librerie ed è un ottimo strumento, perché anche fornendo del materiale pubblicitario, come può essere una locandina una brochure un porta libro può essere molto utile alla libreria incrementare le vendite di un libro che loro comunque dovrebbero acquistare.

E poi gli si fa un po’ di pubblicità, anche perché giustamente, se viene comunicato che il libro si trova in quella libreria, anche per la libreria diventa positivo ricevere delle menzioni.

Quindi sono tendenzialmente questi gli strumenti che sono un po’ più frequenti che stiamo utilizzando nel periodo, in questo periodo. È chiaro che ci sono tanti altri strumenti, ma su questo tu sei maestro e ci potrai dare delle delucidazioni maggiori.

Sì, assolutamente. È quello che conta: focalizzarsi su due, tre strategie che possono essere replicabili e su cui insomma ci lavoriamo all’interno della nostra zona di comfort, senza doverci impazzire più di tanto.

Perché immagino gente come te, impegnata dalla mattina alla sera col lavoro e la famiglia e tutto il resto, poi fare anche il marketing, per qualsiasi altro imprenditore, è un qualcosa che spesso comporta uno sforzo personale non indifferente. Quindi agire in maniera, come dire, serena, facendo delle cose che si capiscono, si comprendono, si possono poi scalare è un’ottima cosa. Grazie. Grazie Atanasio.

Un’ultima domanda: a chi è rivolto questo libro?

Il libro è rivolto a persone che cercano informazioni di valore nell’ambito della nutrizione e dell’integrazione, quindi tutti coloro che orbitano all’interno di questo mondo, tra sportivi, quindi tecnicamente chi è interessato a capire come mangiare meglio e come integrarsi correttamente ha anche uno stile di vita più sano, quindi si allena e pone un po’ più di attenzione a quello che è l’aspetto salute totale globale del corpo.

Poi tra gli sportivi identifichiamo l’amatore, il dilettante, il professionista e qui ci sono strumenti per questo gruppo di persone. È chiaro che poi va tutto contestualizzato, personalizzato e quindi il libro dà delle informazioni molto importanti di base e con l’auspicio che poi chi lo possa leggere possa trovare uno spunto per avere la voglia di approfondire la tematica e, ovviamente, eventualmente di farsi seguire per arrivare all’obiettivo desiderato, che può essere o una semplice gara da dieci chilometri, un amatore mi viene da pensare, o una mezza maratona o una maratona o così via. Quindi un calciatore che fa il professionista o un tennista.

Noi seguiamo ormai da anni tanti, tanti sportivi e quindi abbiamo un grande bagaglio culturale da questo punto di vista. Sicuramente il libro è indirizzato a persone che ricercano informazioni di valore e persone che sono attente a capire, a comprendere quale strategia utilizzare per arrivare all’obiettivo desiderato e tendenzialmente parliamo di sportivi.

Benissimo. “Quello che non ti hanno mai detto sul cibo e sull’integrazione“. Un’ultimissima tua considerazione: come ti sei trovato col servizio Bookness?

Assolutamente bene. Non posso che ringraziarti e ringraziare il tuo staff perché ho avuto la possibilità di riuscire a pubblicare e a editare il libro in tempi brevi, visto l’enorme lavoro che avevo fatto in precedenza e visto le tante difficoltà che si hanno quando non si è del settore.

Sono riuscito a trovare un gruppo di persone che mi hanno supportato e siamo riusciti in breve tempo e devo dire in maniera eccellente, a fare qualcosa di concreto, a trasformare le idee e le tante parole che avevo scritto in qualcosa di concreto.

Quindi non posso che farti i complimenti per il lavoro che hai svolto e che ha svolto il tuo team, perché devo dire la verità che poi mi sono confrontato con più persone del tuo team e quindi non posso che essere felice e contento del servizio che mi hai fornito.

Grazie a te, grazie a te Atanasio e complimenti. Complimenti a te per l’opera di divulgazione, ripeto l’aggettivo, sana che stai facendo e che nel tuo libro, insomma, è ben rappresentata. E poi ovviamente con la tua attività puoi aiutare le persone in maniera diretta nel tuo centro e poi alla fine del libro ci sono tutti i contatti.

Il tuo sito web qual è?

www.biointegratrepuntozero.com. Questo è il sito aziendale. Adesso verremo fuori con il sito personale, per il momento abbiamo il sito aziendale che è il nostro punto di riferimento.

Benissimo, Atanasio ti saluto e ti mando un abbraccio.

A presto.

Grazie Emanuele. Grazie a te.

Un abbraccio.